Meloni: “Migranti? La soluzione migliore è bloccare le partenze”

Giorgia Meloni ai microfoni di RTL: “Io premier? Se FdI dovesse prendere più voti, il nome per la presidente del Consiglio è il mio”.

Giorgia Meloni è intervenuta ai microfoni di RTL e si è proiettata sulle elezioni del 25 settembre. “Se Fratelli d’Italia dovesse prendere più voti alle prossime elezioni – ha detto la presidente di FdI – il nome per la presidente del Consiglio è il mio. Perché Meloni no? Le regole del Centrodestra sono chiare. Il partito che ottiene più voti propone il nome del premier. Io non sto facendo la campagna elettorale con l’idea che abbiamo già conquistato il successo. Non mi piace dare per scontato il risultato, ma combattere. Bisogna restare concentrati e lo dobbiamo dire chiaro e tondo ai nostri cittadini che dovranno votare. Io punto al massimo e non mi do limiti“.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni intervistata da RTL 102.5 sulle prossime elezioni © Ansa

Giorgia Meloni si è soffermata anche sullo strappo tra Calenda e il Pd: “Secondo me è calcolo elettorale, banalmente. Ritiene che fuori dalla coalizione di centrosinistra può fare qualcosa di meglio. Io credo che lo spettacolo tragicomico al quale stiamo assistendo racconti bene su quali basi muovono le alleanze tra i nostri avversari“.

Mentre noi assistiamo a questa telenovela – ha aggiunto la presidente di FdI – il Centrodestra è già parecchio avanti nella stesura del programma“.

Meloni: “Migranti? Con le autorità libiche si può trattare tranquillamente”

Meloni
La presidente di FdI ha parlato anche di migranti in questa intervista © Ansa

La presidente di Fratelli d’Italia in questa intervista si è soffermata anche sulla questione migranti: “Continuo a ritenere che la soluzione migliore per risolvere il problema degli sbarchi dei migranti in Italia sia bloccare le partenze, non gli arrivi. Sul tema del blocco navale, poi, sono circa cinque anni che cerco di spiegare che la nostra proposta è una iniziativa europea in accordo con le autorità libiche“.

Il nostro non è un atto di guerra quindi – ha aggiunto Giorgia Meloni – ma una iniziativa coordinata per fermare le partenze. La situazione politica in Libia non lo permette? In realtà non è così. Si può trattare tranquillamente con le autorità libiche“.