Matteo Renzi dopo lo strappo di Calenda con Letta: “Per noi c’è una grande opportunità. Possiamo tornare ad essere decisivi”.
La giornata di domenica 7 agosto per Renzi potrebbe essere quella chiave in vista delle prossime elezioni. Il leader di Italia Viva, infatti, era rimasto tagliato fuori dall’alleanza di Centrosinistra, ma lo strappo di Calenda ora apre le porte ad uno scenario fino a questo momento mai considerato. 
E’ lo stesso Renzi, come riportato dal Corriere della Sera, a dire ai suoi rimanere calmi e in silenzio almeno fino a martedì. Una strategia che potrebbe portare in futuro ad una alleanza con Calenda. “Per noi quanto successo è una opportunità straordinaria”, il pensiero dell’ex sindaco di Firenze. Che poco dopo nella chat dei parlamentari ha detto: “Questa giornata, con lo strappo di Calenda, segna la Caporetto di Letta“. E c’è anche chi rincara: “Ma cosa era andato a insegnare Letta a Parigi? Strategia politica: per imbarcare Fratoianni Bonelli ha fatto scappare l’unico che avrebbe portato voti fuori dal solito recinto dem“.
Elezioni: possibile asse tra Renzi e Calenda

La rottura tra Calenda e Letta apre la strada ad un possibile terzo polo. Per il momento, come confermato anche dal Corriere della Sera, non sono in programma incontri tra Renzi e il leader di Azione, ma c’è una settimana di tempo e non possiamo escludere nei prossimi giorni un vertice per cercare di trovare un accordo.
Si tratta di un quadro sicuramente molto differente da quello di qualche giorno fa. L’asse Calenda-Renzi potrebbe attirare, come ammesso anche da alcuni esponenti di Italia Viva, voti di pentastellati delusi. Ma attenzione non è escluso che questa alleanza porti via dei voti anche al Partito Democratico.
La decisione di Letta, quindi, rischia di essere una vera arma a doppio taglio. Renzi è pronto a ritornare decisivo e, soprattutto, potrebbe vincere questa sfida interna con il segretario del Partito Democratico. Forse uno degli obiettivi principali dell’ex sindaco di Firenze.





