Covid%2C+l%26%238217%3Bappello+dei+medici%3A+%26%238220%3BNumeri+mai+visti+ma+un+dato+%C3%A8+chiaro%26%238221%3B
notiziecom
/2022/07/07/covid-medici-famiglia-allarme-contagi-alti/amp/
Cronaca

Covid, l’appello dei medici: “Numeri mai visti ma un dato è chiaro”

Published by
Francesco P

I medici di famiglia lanciano l’allarme sui contagi ma chiariscono anche un altro aspetto: il boom delle richieste preoccupa, un altro dato un po’ meno.

L’ultimo bollettino sui contagi in Italia rappresenta un ulteriore incremento sulla diffusione del Covid, con numeri abbastanza pesanti.

Covid, arriva l’appello dei medici © Ansa

Sono stati cica 85mila ieri i nuovi contagi, e la Fimmg segnala che si tratta di una “casistica imponente”. Il dato fornito dai medici di famiglia infatti dà la dimensione di quanto sta accadendo in una estate in cui il virus circola in maniera rapida e produce una catena di contagi preoccupante.

“Per alcuni colleghi con molti assistiti questo periodo significa vedere anche 50 casi al giorno” ha sottolineato ad AdnKronos Silvestro Scotti, segretario della Fimmg, spiegando quanto accade, quali sono i sintomi e come i medici di famiglia stanno lavorando per gestire anche le emergenze.

Covid, arriva l’allarme dai medici di famiglia

Covid, aumentano i contagi

In sostanza si assiste ad una crescita importante dei contagi, ma “con prevalente sintomatologia a carico delle prime vie respiratorie”. Non ci sarebbe quindi un incremento in termini di polmoniti, ma il periodo estivo non aiuta.

“In questo periodo – ha osservato Scotti ad AdnKronos – una malattia respiratoria come il Covid potrebbe creare complicanze anche non dovute esclusivamente al virus. Una cosa è avere un raffreddore d’inverno, diverso è il discorso in estate”. Poi arriva un dato che fa riflettere. “Io ho un numero di assistiti inferiore alla media di un medico di famiglia italiano, per ovvie ragioni ho limitato il mio massimale a mille pazienti. Solo oggi però ho avuto 6 nuovi positivi e ne seguo circa 30 in isolamento. Non hanno però necessità di ricovero o sintomatologie alle vie basse respiratorie”.

La sensazione è quindi che l’impennata di contagi sia chiara e anche destinata a causare di certo una crescita anche nei reparti, ma non come le precedenti ondate. I virologi vanno in questa direzione, ma invitano a non abbassare la guardia in una estate che sembrava poter essere diversa.

Published by
Francesco P