Paragone: “Io il più coerente. Su Conte e Salvini…”

Gianluigi Paragone ai nostri microfoni ribadisce quanto detto a ‘La Verità’: “Io il più coerente in Parlamento. Pronta la vendetta politica su Conte e Salvini”.

Gianluigi Paragone prepara la vendetta politica nei confronti di Conte e Salvini. Il leader di Italexit, intercettato dai nostri microfoni, ha ribadito quanto detto in un’intervista a La Verità e quindi di essere pronto a prendersi una propria rivincita sulla Lega e M5s.

Gianluigi Paragone
Gianluigi Paragone ai nostri microfoni conferma quanto detto a ‘La Verità’ © Ansa

Devono pagare per il male che hanno fatto agli italiani – ha detto Paragone al quotidiano italiano in questa intervista – ci hanno privato di diritti e libertà, sposando la linea di Draghi. Mi rivolgo ai leghisti: i ministri cardine di questo esecutivo sono gli stessi del Conte 2. Il Carroccio sta facendo da cameriere a Draghi. Noi abbiamo dato la possibilità al partito di via Bellerio di votare la sfiducia individuale a Speranza, ma se la sono fatta addosso“.

Come detto in precedenza, da parte del leader di Italexit non sono mancate critiche anche nei confronti di Conte: “Il suo è il peggior trasformismo vigliacco. Io non posso dimenticarmi che ha inventato Arcuri come un supercommissario. La posizione sull’Ucraina? Lui dice di apprezzare molto Alessandro Orsini, ma poi fa fuori Vito Petrocelli, che forse è ancora più moderato di Orsini“.

Paragone: “Io il più coerente in Parlamento”

Paragone
Paragone a ‘La Verità’ ha detto di essere “il più coerente in Parlamento” © Ansa

Paragone ha detto anche di “essere il più coerente in Parlamento. Il che mi riconnette al mio trascorso giornalistico e alla decisione di lasciare il M5s, quando ha dimostrato di essere interscambiabile con destra e sinistra, i banchieri, Mario Draghi, Alessandro Profumo, i Benetton e Vittorio Colao“.

Il leader di Italexit è ritornato anche sulla sua carriera da giornalista. “Non sono pentito di averla lasciata – ha sottolineato Paragone – sicuramente c’è il rammarico di non poter raccontare alcune cose con una telecamera o delle inchieste. Quando fai politica, devi fari ospitare nei talk, girare l’Italia come stai facendo adesso o affidarti ai social. Stiamo parlando naturalmente di un terreno minato“.