Attenzione alle lampade, un rimedio al quale in tanti ricorrono per un colorito più scuro ma che fa decisamente male alla pelle: ecco perché
Le lampade abbronzanti sono un rimedio al quale, magari durante l’inverno, molte persone ricorrono per evitare il colorito pallido nei mesi in cui è più difficile esporsi al sole; altri invece, a ridosso delle vacanze estive, approfittano del trattamento per poi evitare scottature in spiaggia. Ad ogni modo la nostra pelle ne risente, e non poco.
E’ un argomento del quale non si smette mai di parlare, perché le conseguenze sono molto gravi. Gli esperti infatti mettono in guardia e nello specifico, riporta IlGiorno, Paolo Ascierto, oncologo di fama internazionale, ha nuovamente lanciato l’allarme sulla pericolosità delle lampade abbronzanti.
Lampade abbronzanti, Ascierto: “Pericolose come le sigarette”
Il tema delle lampade è molto delicato e va approfondito con attenzione, senza sottovalutarne le conseguenze. A rilanciare nuovamente l’allerta dal Congresso della Società americana di oncologia clinica (ASCO) è Paolo Ascierto, direttore dell’Unità Oncologia, melanoma, immunoterapia e terapie innovative dell’Istituto Pascale di Napoli: “Averne fatta anche solo una sotto i 30 anni aumenta il rischio di melanoma del 75%“.
“Considerare le lampade solari come il fumo di sigaretta: è questo il messaggio che deve essere diffuso quanto più possibile, soprattutto in vista dell’estate. Va ribadito che le lampade sono pericolose e non solo per gli under 18“. “Bisogna capire – chiarisce Ascierto – che le lampade, ancora diffuse soprattutto tra i giovani, sono pericolose come il fumo di sigaretta. In Italia sono vietate sotto i 18 anni, tuttavia i rischi per la salute sussistono anche per gli over18“. Resta infatti sempre valido, ha ricordato l’esperto, “lo studio condotto dalla Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell‘Organizzazione mondiale della sanità, che ha evidenziato come l‘aver fatto anche una sola lampada solare, nella fascia di età inferiore ai 30 anni, aumenti il rischio di melanoma, aggressivo tumore della pelle, di circa il 75%“. Dati alla mano quindi, l’allerta è massima.





