Fino a questo momento la risposta della ASL delle Marche non è arrivata e da qui la decisione di Fabio di scrivere una lettera allo Stato per spiegare le condizioni di salute e i motivi che lo hanno portato a richiedere il suicidio assistito. “Gentile Stato italiano – si legge nella missiva riportata da Lapresse – da 18 anni sono ridotto così. Ogni giorno la mia condizione diventa sempre più insostenibile.Aiutami a morire“.
Mina Welby a Notizie.com: “Noi umani abbiamo la libertà di decidere sempre e fino alla fine”
La redazione di Notizie.com ha contattato Mina Welby, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, per commentare meglio la vicenda. “Conosco Fabio non direttamente per averlo incontrato fisicamente – ha detto ai nostri microfoni Mina Welby – ma conosco molto bene la sua storia e so che da tanto avrebbe voluto passare a vita migliore di questa. Lui con la richiesta pubblica sta dando un profondo senso alla sua vita“. La co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni ha voluto inviare anche un messaggio al 46enne: “Grazie, Fabio, del tuo coraggio all’autodeterminazione, affrontando difficoltà per far capire il significato della tua richiesta. Per me questo tuo volere equivale a quello di chi per se stesso sceglie di vivere ancora. Perché noi umani abbiamo la libertà di decidere sempre e fino alla fine. Fabio, ti abbraccio insieme alla tua famiglia“.