Alla mostra “Il sacro e la natura” organizzata di Galleria Borghese per celebrare Guido Reni, la sua opera su San Francesco del 1610-12 è stata lacerata di 4 centimetri: gli organizzatori tendono a minimizzare, ma bisognerà vedere cosa ne penseranno i proprietari dell’opera
Un danno enorme, una perdita d’equilibrio arrivata nel momento sbagliato. Questo è accaduto nella giornata di ieri alla visitatrice del museo d’esposizione di Galleria Borghese, a Roma, che è scivolata durante l’escursione e, per non cadere, ha visto bene di sorreggersi alla prima cosa che ha trovato accanto a lei. Peccato però che questa “cosa” fosse uno stendardo del 1610-12 di San Francesco, opera di Guido Reni, esposto nella mostra “Il sacro e la natura” organizzata proprio per celebrare il periodo romano dell’artista bolognese.
Per la precisione l’incidente è avvenuto nella sala Mariano Rossi, un posto che prevede una zona centrale quadrata sulla quale i turisti non possono entrare, ma che al tempo stesso presenta una base a terra in ferro sulla quale – fanno sapere gli addetti ai lavori – è facile inciampare.
Non è infatti il primo episodio del genere, di sicuro però non era mai capitato nel corso di queste cadute che il visitatore in questione provasse a restare in piedi aggrappandosi a un’opera d’arte, rovinandola. Già, perché quello stendardo è stato strappato durante la caduta, creando una lacerazione di 4 centimetri, che la direzione del Galleria e il ministero dei Beni culturali hanno tentato di minimizzare, stabilendo proprio per oggi un sopralluogo dei tecnici del Campidoglio. D’altronde il dipinto, realizzato su committenza della Confraternita delle Sacre Stimmate di Campagnano, è stato prestato dal museo di Palazzo Braschi. Adesso bisognerà vedere cosa ne penseranno loro di questo danno, arrivato sia per problemi di equilibrio della malcapitata visitatrice, ma anche per un allestimento della galleria forse non così funzionale.