ESCLUSIVA – Meluzzi: “Djokovic splendido! Il vaccino no, meglio il carbone…” [VIDEO]

L’eclettico psichiatra ne ha per tutti: “Chiamano no-vax tutti quelli che non hanno fatto ancora la terza dose. Il Covid? Semplice influenza”

Il personaggio
Il noto psichiatra e personaggio tv Alessandro Meluzzi (screenshot notizie.com)

Irriverente ma al tempo stesso intelligente e arguto. Spesso, se la massa e la maggior parte dei media sostiene una cosa, lui va dalla parte opposta, ma non per partito preso, solo perché, evidentemente, non è uno a cui piace assimilarsi, tanto che le sue idee si vanno spesso a scontrare col pensiero comune. E’ un noto psichiatra, ma è stato anche un politico di successo ed è un famoso personaggio televisivo, chiamato tante volte ad argomentare su diversi argomenti dalla cronaca nera fino a vicende anche più frivole. Lui è Alessandro Meluzzi, uno dalle idee chiare che non ha affatto paura di renderle note e difenderle.

Si è voluto mettere a nudo con Notizie.com con Enrico Camelio, dove ha detto la sua su tanti argomenti, a partite dalla vicenda più discussa del momento, ovvero su Novak Djokovic. “Questo ragazzo ha dato una testimonianza splendida e coraggiosa esteticamente anche bella, è riuscito a dimostrare le sue idee a questo regime di galeotti australiani al servizio della Pfizer e tutto questo è uno schifo, ma la sua partita l’ha vinta, ha giocato e vinto alla grande, a prescindere se giocherà o meno gli Australian Open“.

“Il Vaccino è un serio che non protegge nessuno”

Falsi vaccini palermo
Fermati in 3 a Palermo, accuse pesanti ©️Getty Images

Alessandro Meluzzi ha le idee molto chiare su diversi argomenti e non ha alcuna paura ad esprimere il suo pensiero. Sempre dritto, senza guardare in faccia nessuno. “I numeri relativi al Covid? Nella mente umana è una mente che si conforma alle sue aspettative – replica Meluzzi a Notizie.com – quindi è chiaro che chi è vaccinato li legge in una certa maniera ma i fatti sono incontrovertibili, questo pseudo serio immunologico non protegge dal contagio e dalla malattia, non protegge nessuno. Oggi vogliono raccontarci che fa venire una malattia più lieve, lo vedremo nel tempo soprattutto nel nel medio e più lungo periodo, li vedremo la vera partita. Vedremo che effetti avrà sulla gente. E’ l’unica cosa chiara è che si tratta di un’influenza, quello di cui parliamo è l’esito della malattia immunologica genetica. Io ho mille volte più paura del vaccino e non certo del Covid

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Sul vaccinare i bambini e le donne in dolce attesa ha un concetto particolare: “Questo è il punto di arrivo di una lunga storia in cui la principale fonte di informazione dei medici sono stati gli informatori farmaceutici, quelli che stanno con la coda fuori dallo studio per portarti dépliant e biglietti di un finto congresso o di un corso di formazione alle Maldive, viene chiamata scienza quella che è l’attività degli informatori farmaceutici…

“E’ una società dove c’è la zombizzazione e robotizzazione. Draghi? Ci sta distruggendo”

Mario Draghi
Mario Draghi al lavoro per possibili restrizioni contro la Omicron ©️Getty Images

Per non parlare dei numeri delle terapie intensive e il dato che dice che sono occupare dal 70% di non vaccinati, dove specifica: “Li chiamano non vaccinati anche quelli che hanno fatto la prima e seconda dose questa è l’italia, i non vaccinati sono quelli che non hanno fatto la terza dose cioè praticamente tutti. Questa è la verità. Carbonara o vaccino? Meglio la carbonara che il vaccino, nessun dubbio, anche perché il rischio è di finire dentro il carbone anzi meglio il carbone, guardi che le dico

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Sui ragazzi di adesso non ha dubbi, per Meluzzi sono come “i polli da batteria, ammaestrati, non protestano più“. E su come come la società tra 40-50 anni, è altrettanto chiaro e funesto: “Dipende se operazione che sono gestite dai vari Soros e Gates vanno a buon fine, non ci sarà una storia umana paragonabile, se invece l’operazione di “zombizzazione“, robotizzazione e algortmetizzazione e datizzazione dell’umanità non sarà riuscita ne parleremo come  una stagione oscura come fu il nazismo e i campi di concentramento”. L’ultima di Meluzzi è sul premier Mario Draghi: “E’ un uomo di fiducia di Davos, è stato messo lì per finire di smembrare l’italia, complimenti a lui, ci sta riuscendo”.

L’INTERVISTA: