ESCLUSIVA – Fusaro: “E’ questa la nuova normalità, il capitalismo terapeutico”

Il filosofo va avanti: “Nessun errore in quel post, mai messo in dubbio l’efficacia dei vaccini. I no vax? Imbecilli quanto i si vax”

Il filosofo
Il filosofo sovranista Diego Fusari durante un meeting (foto Ansa)

Spesso in contrapposizione, ma non per partito preso, solo per portare avanti le sue idee e i suoi concetti. Vuole essere una voce libera, accetta i confronti e le critiche senza problemi, anche perché dibattendo con civiltà e lasciando spazio alle opinioni  ai confronti si cresce. Per alcuni Diego Fusaro è uno spocchioso e quasi impertinente, in realtà fa della democrazia una ragione nella quale credere e convivere con gli altri. Ha le sue idee, le difende e le porta avanti come è giusto che sia. E’ stato messo alla berlina per un suo post su Twitter dove elencava dei numeri ed è stato detto che involontariamente, con una gaffe, dava ragione all’efficacia dei vaccini.

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Ma lui, con altrettanta sincerità. attraverso Notizie.com, replica senza polemiche e con estrema chiarezza: “Mi sono chiesto anche io dove fosse questo benedetto errore, ma io non ho mai messo in dubbio l’efficacia dei vaccini, se lei mi trova un solo mio argomento contro i vaccini io do ragione a costoro che mi bacchettano, ma io non ho mai messo in dubbio, ho semmai detto che dai vaccini non si uscirà dall’emergenza e mi pare difficilmente confutabile, visto che c’è una popolazione vaccinata al 90% e si parla di nuovi lockdown, di tamponi e via cantando e di nuove misure stringenti. Mi pare difficilmente confutabile questa prospettiva, o no?”. E ancora: Quei dati che allo stesso tempo rivelano che non saranno i vaccini a portarci fuori dall’emergenza purtroppo, perché forse l’emergenza è già la nuova condizione di normalità, ed è il nuovo fondamento di quello che io chiamo capitalismo terapeutico: sono scettico che torneremo come prima. Temo che sia questa la nuova normalità…”

“Mi sento come un Don Chisciotte, faccio le mie battaglie e con la schiena dritta”

Il saggista
Il saggista e opinionista Diego Fusaro durante una presentazione (foto Ansa)

E’ stato massacrato, forse i suoi denigratori non aspettavano altro, ma Fusaro sulla situazione attuale ha una visione ben chiara: “I denigratori? Non mi danno fastidio le critiche anzi mi riempiono di gioia, è la prova che stiamo cavalcando nella giusta direzione, come dice Don Chisciotte: se abbaiano Sancho, segno che stiamo cavalcando, magari una battaglia “donchisciottesca” che non porterà a nulla, però noi la facciamo con la schiena dritta, come con Socrate, Cristo o Giordano Bruno… non sto certo dicendo che sono Cristo o Bruno o Socrate, ovviamente, anche se spero di non fare la loro fine. Riguardo alle critiche quasi è contento per le conseguenze: “Anzi ci sarebbe quasi da ringraziarli, visto che i profili social e le dirette sono praticamente esplose in senso positivo”.

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Tanti lo definiscono amico e quasi icona dei no-vax, ma lui qui quasi si irrigidisce e risponde: Ritengo i no vax una schiera di imbecilli quanto i si vax, sono posizioni dogmatiche di persone che non pensano, ma disfano. Io mi tengo a distanza di sicurezza da queste categorie demenziali”. Anche su chi decide di vaccinarsi e chi non lo fa, non arretra: “In uno stato libero e democratico, lo stato può fare quella che si dice la moral suasion: guardate che è un bene che vi vacciniate ma non può discriminare chi non si vaccina. Ne fa un argomento politico, non medico scientifico. In uno stato democratico chi si vaccina e chi non si vaccina deve avere gli stessi diritti e le stesse libertà”