Nuovo aumento per la bolletta del gas delle famiglie vulnerabili. Per agosto 2026, Arera ha fissato il prezzo di riferimento a 143,72 centesimi di euro per metro cubo, pari a 1,4372 euro. La spesa dell’utente tipo cresce così del 6,9% rispetto a luglio, quando il valore era pari a 134,40 centesimi. 
L’aggiornamento riguarda circa 2,3 milioni di clienti inseriti nel Servizio di tutela della vulnerabilità. Le condizioni economiche stabilite dall’Autorità si applicano soltanto a questa categoria, mentre le famiglie che hanno sottoscritto un’offerta sul mercato libero seguono prezzi e scadenze previsti dal proprio contratto.
Quanto aumenta la bolletta
La differenza rispetto a luglio è di 9,32 centesimi per ogni metro cubo consumato. Una famiglia che utilizza 100 metri cubi pagherebbe quindi circa 9,32 euro in più, confrontando le due tariffe e mantenendo invariati i consumi.
Arera prende come riferimento un cliente tipo con un consumo annuo di 1.100 metri cubi. Applicando il prezzo di agosto all’intero anno, la spesa teorica raggiungerebbe circa 1.580,92 euro, contro i 1.478,40 euro calcolati con la tariffa di luglio. La differenza annualizzata sarebbe quindi di poco superiore a 102 euro.
Si tratta però di una proiezione puramente indicativa, perché il prezzo viene aggiornato ogni mese e i consumi cambiano sensibilmente tra estate e inverno. L’impatto immediato di agosto sarà generalmente contenuto per le famiglie che usano il gas soltanto per cucinare e produrre acqua calda.
Perché il prezzo è salito
Il rincaro deriva dall’aumento delle quotazioni sul mercato all’ingrosso italiano. La componente relativa alla materia prima è passata da 56,68 a 64,15 euro per megawattora, registrando una crescita superiore al 13%.
L’aumento complessivo della bolletta si ferma al 6,9% perché il prezzo finale comprende anche vendita al dettaglio, trasporto, distribuzione, oneri di sistema e imposte. Queste voci attenuano l’incidenza percentuale del rialzo della sola materia prima.
Chi rientra tra i clienti vulnerabili
Possono accedere al servizio tutelato del gas i clienti domestici che hanno compiuto 75 anni, ricevono il bonus sociale, presentano una disabilità riconosciuta dalla legge 104 oppure vivono in strutture abitative di emergenza realizzate dopo eventi calamitosi.
Gli aventi diritto presenti nel mercato libero possono chiedere al proprio venditore il passaggio al Servizio di tutela della vulnerabilità. Per alcune condizioni, come la disabilità, può essere richiesta un’autodichiarazione.
Cosa accadrà nei prossimi mesi
La componente della materia prima viene calcolata sulla media mensile del prezzo registrato al Punto di scambio virtuale italiano e pubblicata nei primi giorni lavorativi del mese successivo. Il prossimo aggiornamento dipenderà quindi dalle quotazioni di settembre, mentre l’avvicinarsi della stagione del riscaldamento renderà ogni variazione più pesante sui bilanci familiari.





