Terni-Rieti, sale a sette il bilancio della strage: muore uno dei feriti più gravi, oltre 30 persone ricoverate.
Il bilancio della tragedia avvenuta lungo la strada statale 79 Terni-Rieti continua ad aggravarsi. Nelle ultime ore è morto uno dei feriti ricoverati in condizioni gravissime all’ospedale di Perugia, facendo salire a sette il numero delle vittime del violento incidente di ieri pomeriggio, domenica 2 agosto all’altezza di Colli sul Velino. 
Più di trenta persone restano ricoverate in diversi ospedali tra Umbria e Lazio. La Procura di Terni ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto.
La dinamica dello schianto
L’incidente si è verificato intorno alle 16 sulla statale 79 e ha coinvolto un camper, un autobus navetta diretto alla Cascata delle Marmore e due automobili. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Stradale coordinata dalla Procura di Terni, il camper avrebbe invaso la corsia opposta, impattando frontalmente contro il minibus della società Troiani. La violenza dell’urto avrebbe coinvolto subito dopo altre due auto che viaggiavano lungo lo stesso tratto di strada.
Quello di domenica 2 agosto è stato uno degli incidenti più tragici mai avvenuti nella zona. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso. I vigili del fuoco, sanitari del 118, l’elisoccorso, la polizia stradale, l’Anas e la Protezione civile hanno lavorato per ore tra le lamiere dei veicoli distrutti, mentre i feriti venivano trasferiti negli ospedali di Terni, Rieti, Perugia, Foligno, Spoleto e Roma.
Sette vittime e decine di feriti
Con il decesso dell’ultimo ferito ricoverato in condizioni critiche a Perugia, le vittime salgono a sette. Tra le persone che hanno perso la vita figurano Giampiero Colasanti, 68 anni di Narni, conosciuto come “Scintilla” e conducente del camper, la compagna Daniela Bellanca, 59 anni, dipendente di un supermercato di Terni, Federico Romualdi, 49 anni, autista del bus della ditta Troiani, e Stefania Laurenzi, 59 anni, residente a Roma. L’identità della settima vittima non è stata ancora resa nota ufficialmente. 
Come già scritto, i feriti restano più di trenta. Diversi pazienti sono stati classificati in codice rosso e alcuni continuano a essere monitorati nelle terapie intensive. Le loro condizioni vengono seguite costantemente dal personale sanitario coinvolto nella gestione dell’emergenza.
Le indagini della Procura
La Procura della Repubblica di Terni ha affidato gli accertamenti alla Polizia Stradale, che dovrà stabilire con esattezza le cause dell’incidente. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, rilievi tecnici e ogni elemento utile per chiarire cosa abbia provocato l’invasione della corsia opposta da parte del camper e verificare eventuali responsabilità.
Nelle ore successive alla tragedia, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha parlato di maxi emergenza, che le istituzioni stanno gestendo attraverso il protocollo previsto per gli eventi catastrofici.
La governatrice ha ringraziato il personale sanitario, i soccorritori e le forze dell’ordine intervenuti sul luogo dello schianto.





