Vandali all’attacco a Medjugorje: nella stessa notte sono stati colpiti l’altare della chiesa di San Giacomo, le statue del Podbordo e la Croce Blu. Acquisiti i filmati di videosorveglianza, indagini in corso.
A pochi giorni dal 37esimo Festival Internazionale dei Giovani, tre atti vandalici hanno colpito Medjugorje nel giro di alcune ore. Secondo una prima ricostruzione gli episodi sarebbero avvenuti intorno alle 4 del mattino di martedì 28 agosto.
I vandali hanno preso di mira alcuni dei luoghi più simbolici della devozione mariana, lasciando sgomenti i fedeli arrivati da diversi Paesi e l’intera comunità locale.
L’esatta sequenza degli episodi resta ancora da chiarire, ma il primo fatto accertato riguarda la parrocchia di San Giacomo. Le immagini di videosorveglianza mostrano una persona che indossa abiti scuri, un berretto e uno zaino. A un certo punto si avvicina all’altare con in mano una tanica di liquido infiammabile e appicca il fuoco, provocando un vasto incendio che ha coinvolto l’intera area.
Come si vede nel video, il rogo ha provocato danni evidenti alla struttura, ed ha coinvolto anche il grande telone di copertura installato recentemente. Questo filmato è ora al vaglio degli investigatori, che hanno il compito di dare un volto e un nome al responsabile del gesto.
Forse negli stessi momenti, altri vandali avrebbero agito sulla nota Collina delle Apparizioni, il Podbordo. La statua della Madonna è stata imbrattata con vernice nera sul volto, sul busto e sull’abito. Sul basamento è comparsa la scritta “Devil in a Skirt” che vuol dire “diavolo in gonnella“.
Un’azione analoga ha colpito la Croce Blu, secondo punto nevralgico della devozione mariana. Qui, due immagini della Madonna sono state imbrattate con lo stesso fluido nero, mentre su una pietra vicina è apparsa la scritta “Devil“, cioè “diavolo“.
Gli investigatori dovranno stabilire se dietro gli episodi ci sia stata la mano di un gruppo organizzato oppure un solo autore. I filmati delle telecamere di videosorveglianza saranno fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti ed individuare il responsabile (oppure i responsabili).
La comunità locale e i fedeli sono rimasti increduli, ritengono che quanto accaduto vada ben oltre un semplice atto vandalico e lo hanno percepito come una vera e propria sfida al Sacro. Per questo motivo hanno deciso di rispondere intensificando la preghiera e il digiuno.
Come detto, manca poco all’inizio del 37esimo Festival Internazionale dei Giovani 2026, in programma dall’1 al 6 agosto. Migliaia di pellegrini sono attesi a Medjugorje fedeli attendono che le autorità facciano chiarezza sull’accaduto per poter ripristinare i luoghi colpiti.