Si rompe il motore, alcuni frammenti danneggiano un finestrino e un passeggero rischia di essere risucchiato all’esterno. La tragedia è stata evitata solo grazie alla prontezza degli altri viaggiatori e del personale di bordo.
È questo, in estrema sintesi, l’incubo che hanno vissuto i passeggeri a bordo di un volo Ryanair operato da Malta Air in viaggio sui cieli della Grecia. L’aereo era partito da Salonicco ed era diretto a Memmingem, in Germania.
Il velivolo è stato costretto ad un atterraggio di emergenza. Una volta a terra quattro passeggeri sono stati trasportati in ospedale a scopo precauzionale per accertamenti. Stando alle testimonianze dei passeggeri raccolte dall’emittente statale Ert, pochi minuti dopo il decollo dell’aereo si è sentito un rumore come di uno scoppio.
Un finestrino si è frantumato e un passeggero di 60 anni, seduto proprio accanto al finestrino, “rischiava di essere risucchiato fuori“, hanno raccontato i presenti. Il tutto mentre alcuni altri passeggeri lo trattenevano. All’interno dell’aereo sono cadute dall’alto le maschere per l’ossigeno. Stando alle prime ricostruzioni, i piloti avrebbero deciso di tornare a Salonicco dopo aver rilevato un problema al motore.
Una volta cominciata la fase di discesa, una parte del motore si sarebbe staccata andando a colpire e spaccare il finestrino e provocando lievi ferite al passeggero. Fonti competenti hanno precisato che l’incidente non ha comportato la perforazione della fusoliera dell’aereo. All’aeroporto Makedonia di Salonicco sono state attivate le procedure di emergenza.
I vigili del fuoco e la polizia greca sono stati messi in stato di allerta. L’aereo è comunque atterrato in sicurezza ed è stato spostato in un’area designata dell’aeroporto. Quattro passeggeri, come già accennato, sono stati trasportati in ospedale in via precauzionale. Sono stati poi dimessi, ad eccezione di uno che è rimasto in ospedale per ulteriori accertamenti.
Ryanair ha messo a disposizione un aereo sostitutivo per trasportare i passeggeri nella destinazione prevista. Le autorità competenti stanno conducendo un’indagine sulle cause del guasto al motore. Non si tratta dell’unica disavventura per i passeggeri di Ryanair nelle ultime ore.
Un volo in partenza ieri da Napoli con destinazione Venezia è partito con quasi undici ore di ritardo, con i passeggeri fatti salire sull’aereo e poi, per un non meglio specificato guasto al velivolo, costretti a scendere e tornare al gate. Della vicenda ne ha parlato RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, che sta ricevendo le richieste di aiuto degli utenti coinvolti nel disservizio.
I passeggeri del volo Fr825 in partenza alle ore 8 e 10 per Venezia sarebbero stati fatti accomodare sull’aereo ma, dopo circa mezz’ora, la compagnia li ha informati di un problema tecnico che avrebbe rimandato la partenza. I viaggiatori sono stati costretti a scendere dall’aereo e a tornare in aeroporto, in attesa di notizie che però non sono arrivate fino alle 16, quando finalmente è stato reso noto il nuovo orario di partenza. Il volo è decollato solo alle ore 18 e 53, arrivando a destinazione a Venezia alle ore 20 e 08, con 10 ore e 38 minuti di ritardo rispetto all’orario di arrivo inizialmente previsto.