L’assedio giudiziario a Pedro Sánchez, parenti sotto inchiesta e il blitz nella sede del Psoe: il maxi scandalo che fa tremare Madrid

La polizia spagnola ha perquisito la sede del Partito Socialista al governo nell’ambito di un’indagine su possibili illeciti finanziari.

L’inchiesta sarebbe legata a un membro del partito, Leire Díez, che avrebbe tentato di influenzare la polizia. Il blitz nella sede nel centro di Madrid è l’ennesimo colpo per il partito del premier Pedro Sánchez, i cui membri sono già stati colpiti da una serie di scandali di corruzione.

Assedio giudiziario a Pedro Sánchez
L’assedio giudiziario a Pedro Sánchez, parenti sotto inchiesta e il blitz nella sede del Psoe: il maxi scandalo che fa tremare Madrid (ANSA FOTO) – Notizie.com

Rispettiamo il sistema giudiziario, collaboreremo con i Tribunali e nel Partito Socialista c’è l’impegno che, in caso di nuovi episodi di cattiva condotta, agiremo con la stessa fermezza di sempre”, ha dichiarato Sánchez, che ha allontanato l’ipotesi di elezioni anticipate. Le indagini su Díez sono iniziate nel 2025, quando sono state diffuse registrazioni audio del suo presunto coinvolgimento in tentativi di screditare un membro dell’unità anticorruzione della Guardia civil.

Il Partito ha affermato che Díez avrebbe agito di propria iniziativa. Il giudice Pedraz ha ordinato di “confiscare diversi documenti e archivi elettronici nell’ambito di un’indagine su un’organizzazione criminale volta a destabilizzare i processi giudiziari che stavano danneggiando il partito al governo“. Oltre a Díez, sarebbe coinvolto Santos Cerdán, già sotto inchiesta in un altro caso di corruzione.

Il salvataggio di una compagnia aerea da parte del governo spagnolo

Le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, falsa testimonianza, falsificazione di documenti commerciali, traffico di influenze e concussione. La scorsa settimana un altro Tribunale ha annunciato di aver avviato un’indagine sull’ex primo ministro José Luis Rodríguez Zapatero in relazione al salvataggio di una compagnia aerea da parte del governo.

L’anno scorso, sia Cerdán sia José Luis Ábalos, Ministro dei Trasporti del governo Sánchez, sono stati indagati per presunto coinvolgimento in un giro di tangenti iniziato durante la pandemia di Covid-19. Anche la moglie e il fratello di Sánchez sono sotto inchiesta per presunto traffico di influenze. Il premier ha definito i procedimenti contro la sua famiglia una “campagna diffamatoria, ma i casi di corruzione contro i suoi ex collaboratori lo hanno spinto a chiedere “perdono” alla nazione.

Assedio giudiziario Pedro Sánchez
Il salvataggio di una compagnia aerea da parte del governo spagnolo (ANSA FOTO) – Notizie.com

Sánchez, che si è distinto sulla scena internazionale per le sue posizioni progressiste che hanno attirato le ire del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, non è stato direttamente coinvolto negli scandali.

La perquisizione degli uffici del suo partito è avvenuta mentre si trovava in Vaticano per un’udienza con Papa Leone XIV, che visiterà la Spagna dal 6 al 12 giugno. Pur riconoscendo la “gravità” degli eventi di Madrid, Sánchez ha detto che i casi di corruzione “non macchiano in alcun modo l’operato di questo governo che, con i partiti progressisti, sta lavorando per una trasformazione sociale ed economica“.