Garlasco, oggi è il giorno di Paola e Stefania Cappa: le cugine di Chiara Poggi davanti ai pm. Marco, il mistero dei video intimi

Prima le gemelle Paola e Stefania Cappa, poi Marco Poggi. Infine, Andrea Sempio. La Procura vuole riascoltare tutti nelle fasi finali della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.

Tra oggi e domani il quadro si chiuderà per i pm di Pavia. Una volta terminato il lavoro sul campo sarà il tempo delle valutazioni, degli eventuali processi e delle sempre più probabili revisioni. Tutto per giungere alla verità su quanto accadde il 13 agosto 2007 in via Pascoli a Garlasco.

Garlasco, le gemelle Cappa
Garlasco, oggi è il giorno di Paola e Stefania Cappa: le cugine di Chiara Poggi davanti ai pm. Marco, il mistero dei video intimi (ANSA FOTO) – Notizie.com

Il quadro è il seguente. La Procura, coordinata da Fabio Napoleone, è convinta che ad uccidere Chiara Poggi non sia stato l’allora fidanzato Alberto Stasi, già condannato per l’omicidio a sedici anni di carcere, bensì Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Gli inquirenti hanno individuato un possibile movente sessuale, un rifiuto da parte della 26enne Chiara alle avance di quel ragazzo più giovane di lei di sette anni.

Prima di chiudere le indagini, però, la Procura vuole riascoltare le cugine di Chiara, Paola e Stefania Cappa, ed il fratello Marco, come testimoni, e lo stesso Sempio, unico indagato nell’inchiesta. Le sorelle Cappa saranno ascoltate oggi a Milano, mentre domani sarà la volta di Marco Poggi a Mestre e di Sempio a Pavia.

Stefania potrebbe essere a conoscenza di segreti mai emersi in 18 anni

Partiamo proprio dalle gemelle. Paola e Stefania sono note per un fotomontaggio lasciato davanti alla villetta di Garlasco. Due giorni dopo l’omicidio, il 15 agosto 2007, Paola Cappa si riferì ai carabinieri di sospettare di un ragazzo che la cugina respingeva, parlando di un “approccio finito maschile“. Stefania, che nell’estate del 2007 frequentava in modo più costante la 26enne, potrebbe essere a conoscenza di segreti mai emersi in 18 anni.

Nessuna delle poche amiche della vittima ha mai riferito di ragazzi molesti, né il cellulare o le mail di Chiara Poggi hanno risposto riscontri in questo senso. “Sicuramente mi presenterò”, ha fatto sapere Stefania Cappa.

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🔴 Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi “per motivi abietti, riconducibili all’odio dopo il rifiuto di un approccio sessuale”. È quanto si legge nell’invito a comparire notificato dalla Procura di Pavia al 38enne di Vigevano, convocato per interrogatorio il prossimo 6 maggio. #Garlasco #DelittodiGarlasco #AndreaSempio #AlbertoStasi #ChiaraPoggi

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Marco Poggi, invece, potrebbe spiegare i rapporti tra la sorella Chiara e l’amico Andrea Sempio, così come potrebbe dover rispondere del contenuto dei video intimi, protetti da password, trovati nel computer di casa e che potrebbero essere centrali nel movimento contro Sempio.

Nelle scorse ore, inoltre, sono state pubblicate alcune chat in cui Sempio, iscritto al forum Italian Seduction, aveva confidato alcune ossessioni. Sempio avrebbe utilizzato il nickname Andreas nella community in cui utenti anonimi si scambiavano consigli su come approcciarsi alle donne.

Il legale di Sempio: “Strumentale tentativo di mostrizzazione”

Qui avrebbe lasciato traccia di otre 3mila messaggi e post fra 2009 e 2016, ed avrebbe “confessato” che “l’unica volta che mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20”. Il 15 agosto del 2012 alle ore 21 e 20, ha poi scritto: “Allora one-itis disastrosa per una barista di una birreria, palo secco, mi do da fare miglioro e tanto”. “One-itis“, è un termine anglo-greco usato all’epoca nel gergo web per indicare monomanie e ossessioni amorose non corrisposte.

Liborio Cataliotti, uno degli avvocati di Sempio, ha affermato che si è trattato di uno “strumentale tentativo di mostrizzazione nell’imminenza dell’interrogatorio”. Quei messaggi, infatti, non avrebbero nulla a che vedere con Chiara Poggi, ma la “barista di una birreria“.