“Nulla conta più di Gesù. Un post francamente disgustoso ed inaccettabile”. È in questo modo che Isabel Brown, conduttrice dell’emittente Fox News ha commentato l’immagine pubblicata dal presidente statunitense Donald Trump che ritraeva lui stesso vesti bibliche.
Il contenuto, generato con l’Intelligenza artificiale, era stato diffuso nelle stesse ore in cui il tycoon stava attaccando Papa Leone XIV, definendolo “debole”. Il post è poi stato cancellato, e Trump è stato costretto ad una parziale marcia indietro: “Ero io in veste di medico che guarisce le persone”. 
Negli Stati Uniti, però, l’indignazione è montata in pochissime ore. Nell’immagine era ben visibile Trump che emanava una luce divina dalle sue mani mentre guariva un uomo malato in un letto d’ospedale, con un demone infernale che fluttuava sullo sfondo. Trump si è trovato ad affrontare l’ira di alcuni dei suoi sostenitori cristiani.
Riley Gaines, conduttrice di podcast su Fox News e commentatrice conservatrice, ha scritto su X di “non riuscire a capire il perché” della pubblicazione. Megan Basham, giornalista del quotidiano conservatore Daily Wire, ha definito il post una “blasfemia oltraggiosa”. “Non so se il presidente pensasse di essere divertente o se fosse sotto l’effetto di qualche sostanza“, ha scritto.
L’immagine generata dall’Intelligenza artificiale condivisa da Trump non era l’originale
Ha chiesto a Trump di “rimuovere immediatamente questo post e di chiedere perdono al popolo americano e poi a Dio”. L’immagine generata dall’Intelligenza artificiale condivisa da Trump non era l’originale. Era già apparsa per la prima volta all’inizio di febbraio, pubblicata su X da Nick Adams, un commentatore conservatore noto per aver condiviso in passato contenuti di Trump a tema biblico generati dall’Ia.
Nella versione di Adams, sullo sfondo si stagliava la silhouette di un soldato americano. In quella di Trump, il soldato è stato trasformato in una figura demoniaca che incombeva alle spalle del presidente mentre compiva il suo miracolo. Anche gli utenti di Truth, la piattaforma social di Trump dove i sostenitori più accaniti non esprimono quasi mai dissenso, si sono scagliati contro il presidente.
@notizie.com_official 📢 Le Cei rinnova il suo sostegno al Pontefice, esprimendo “vicinanza e affetto a Papa Leone XIV” e, allo stesso tempo, “rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. #Trump #Papa #Usa #Vaticano #DonaldTrump
In un’intervista a Fox News il vicepresidente Jd Vance ha minimizzato il tutto definendolo “uno scherzo”: “Ha rimosso l’immagine perché si è reso conto che molte persone non capivano il suo umorismo”. Vance ha aggiunto che “a volte è meglio che il Vaticano si attenga a questioni morali”. Come già accennato, Trump nelle scorse ore ha attaccato duramente Papa Robert Francis Prevost, il primo Pontefice americano della storia.
Il tycoon ha insinuato che il leader degli 1,4 miliardi di cattolici nel mondo stesse “assecondando la sinistra radicale“. Leone, che si era espresso apertamente anche sulla carneficina e le catastrofi a Gaza, ha dichiarato ai giornalisti durante il volo papale verso l’Algeria di non temere l’amministrazione Trump e che avrebbe continuato a denunciare la guerra.





