I fagioli sono il prodotto in scatola preferito dagli italiani, ma non solo: nel 2025 si è infatti registrata una crescita del 4% circa dell’export dei prodotti vegetali in scatola dal nostro Paese.
Il dato emerge in occasione della Giornata Mondiale dei Legumi, istituita dalla Fao e che anche quest’anno, come sempre, si celebra il 10 febbraio. Per oggi, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (Anicav) ha fatto il punto della situazione analizzando i dati e i trend di consumo. 
Se i fagioli sono il legume preferito, in tutto il 2025 tutto il comparto ha registrato un fatturato che riguarda tutte le conserve vegetali di oltre 1,2 miliardi di euro. Una crescita del 3% sul 2024. Di questi, circa 700 milioni derivano dall’export, che come detto è cresciuto del 4%, a dimostrazione che il made in Italy è sempre una garanzia di qualità all’estero.
Proprio i fagioli rappresentato circa il 42% del mercato delle conserve vegetali al netto delle conserve rosse. Complice anche il fatto che i legumi e le verdure fanno bene alla salute.
I fagioli rappresentano il 43% circa del mercato delle conserve vegetali
“Rappresentano un pilastro fondamentale di una corretta alimentazione”, sottolinea Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav. “Anche sotto il profilo economico i dati ci dicono che si tratta di un comparto strategico. I legumi in scatola trasformati in Italia – spiega ancora – si confermano quindi un’eccellenza riconosciuta nel mondo per l’elevato livello di qualità e sicurezza, risultato di un’attenta selezione delle materie prime e di un costante impegno nei processi. Anche attraverso l’impiego di tecnologie avanzate che le nostre aziende continuano a garantire”.
Sono sani, sostenibili e li mangiano proprio tutti, a prescindere dal tipo di alimentazione seguito. Grazie all’alto contenuto di proteine e fibre infatti, rappresentano uno dei sostituti preferiti delle proteine animali. 
I fagioli hanno anche una buona quantità di carboidrati complessi, sali minerali, potassio, calcio, zinco, ferro, selenio e fosforo.
Il miglior modo per consumare questi legumi è con un piatto di cereali come ad esempio, la pasta, il farro, l’orzo, il cous cous, la quinoa oppure il riso. Inoltre, aggiungendo una porzione di fibre (quindi le verdure), potrete ottenere un piatto ben bilanciato e saziante.





