Andriy Parubiy: chi era l’ex presidente del Parlamento ucraino ucciso a Leopoli e ricercato dalla Russia dal 2023

Chi era Andriy Parubiy, ex presidente del Parlamento ucraino che è stato freddato nella mattina di sabato 30 agosto 2025 a Leopoli.

Siamo nel pieno centro di Leopoli intorno alle 12 della mattinata di sabato 30 agosto. Andriy Parubiy, l’ex presidente della Verkhovna Rada, il Parlamento monocamerale ucraino, sta passeggiando su un marciapiede del quartiere Sykhiv.

Andriy Parubiy , ex presidente del Parlamento ucraino ucciso a Leopoli
Andriy Parubiy: chi era l’ex presidente del Parlamento ucraino ucciso a Leopoli e ricercato dalla Russia dal 2023 (Ansa Foto) – notizie.com

Improvvisamente una persona, presumibilmente un giovane uomo con un casco nero, scende da una bicicletta elettrica. È vestito come un corriere di Glovo. Si dirige velocemente verso Parubiy, gli punta una pistola e spara otto colpi. L’ex presidente della Rada è a terra sull’asfalto, mentre l’aggressore si allontana, posa l’arma nella borsa per le consegne, risale a bordo della bicicletta e va via.

Possiamo raccontare l’intera scena nel dettaglio perché le telecamere di videosorveglianza della zona hanno ripreso tutto e i video stanno circolando sui social. L’allarme è arrivato dai cittadini che hanno sentito gli spari. Sul posto si sono precipitati i soccorsi sanitari ucraini, che nulla hanno potuto perché Andriy Parubiy ormai era già morto.

Operazione Siren: controlli a tappeto della polizia per trovare il colpevole (già identificato)

Per alcune ore la Procura regionale e la Polizia nazionale hanno effettuato i rilievi sulla scena dell’omicidio insieme insieme con gli esperti forensi. Secondo i media ucraini, l’aggressore sarebbe già stato identificato dagli investigatori che dunque sarebbero già sulle sue tracce.

Immediatamente dopo l’identificazione in Ucraina è partita l’operazione Siren, messa in atto dalle forze dell’ordine per trovare il killer. Il presidente Volodymyr Zelensky è stato informato della vicenda dal ministro dell’Interno Igor Klymenko e dal procuratore generale Ruslan Kravchenko .

Sulla scena del crimine sono stati rinvenuti sette bossoli (e non otto). La Procura generale ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario.

Andriy Parubiy
Operazione Siren: controlli a tappeto della polizia per trovare il colpevole (già identificato) (Ansa Foto) – notizie.com

Andriy Parubiy aveva cinquantaquattro anni, è stato uno dei leader della cosiddetta Rivoluzione della Dignità. In Ucraina così si chiama la fase finale delle proteste di Euromaidan, che si sono concluse a febbraio 2014 con la fuga del presidente filorusso Viktor Yanukovich.

Da attivista ha ricoperto la carica di segretario di Stato del Consiglio di Sicurezza e la Difesa Nazionale. E proprio grazie al suo impegno è stato presidente della Rada dal 2016 al 2019. Andriy Parubiy è stato anche un membro attivo del movimento di Liberazione Nazionale.

Andriy Parubiy: dall’estrema destra all’Euromaidan, chi era l’ex presidente del Parlamento ucraino

Il suo impegno politico risale agli anni della gioventù, dove ha militato negli ambienti di estrema destra nazionalista poi confluita in Svoboda. È stato uno dei leader di Euromaidan, le proteste che chiedevano rapporti più stretti tra l’Ucraina e l’Unione europea.

Andriy Parubiy era uno storico e convinto sostenitore dell’uso della lingua ucraina al posto del russo nel suo Paese. La sua carriera parlamentare ha avuto inizio nel 2007, passando nel corso degli anni dai partiti centristi e conservatori come Patria e Fronte del Popolo.

Perché Parubiy era ricercato dal Cremlino

I registri della polizia riportano che era ricercato in Russia dal 2023. Il Comitato Investigativo del Cremlino lo aveva incriminato in contumacia per presunte atrocità commesse nel Donbass nel 2014, che avrebbero provocato oltre 1.200 tra morti e feriti.

La prima ministra ucraina Yilia Svyrydenko ha espresso profondo dolore per la scomparsa di Andriy Parubiy, e ha chiesto di indagare a fondo: “Dobbiamo accertare le circostanze della morte il più rapidamente possibile e punire tutti i responsabili”.

Sono state impiegate tutte le forze e le misure necessarie per indagare sul caso e trovare l’assassino”, ha detto invece Zelensky in un post sui social.

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