Massimo Giletti non ha mai nascosto di amare rifugiarsi nella sua villa, come dargli torto la dimora del noto conduttore è da togliere il fiato.
Dopo una breve parentesi su La7, Massimo Giletti è tornato a casa, quella Rai in cui è cresciuto professionalmente e grazie alla quale è diventato un conduttore noto e amato in tutta Italia. La separazione con l’emittente televisiva statale non era stata delle più pacifiche, ma cambiato il direttivo e ricevuta la proposta giusta il conduttore non ha potuto dire di no. 
Lo scorso 30 settembre è cominciata la stagione 2024-2025 de ‘Lo Stato delle Cose’, talk show tradizionale che ricalca le precedenti trasmissioni condotte da Giletti e che va in onda su Rai Tre in prima serata. Ma se tutti i telespettatori sanno bene che la sua casa a livello professionale sono gli studi Rai di Roma, non molti sanno dov’è che torna il conduttore dopo aver concluso la registrazione dei suoi programmi.
Per comodità gran parte dell’anno Giletti abita a Roma, in un appartamento che si trova ai Parioli (quartiere bene della Capitale), ma una volta finiti gli impegni lavorativi, e tutte le volte che ha del tempo di stacco dall’attività professionale ama rifugiarsi nella sua villa di famiglia a Ponzone, in provincia di Biella.
La splendida abitazione, infatti, si trova proprio nel paesino in cui sorge l’azienda tessile di famiglia e per lui si tratta di un luogo carico di ricordi d’infanzia e di momenti di spensieratezza, un posto che è agli antipodi rispetto alla Capitale e che permette di scaricare le scorie e le tensioni che si accumulano nel corso dell’anno.
Massimo Giletti possiede una villa enorme, in cui stile, tradizione ed eleganza si fondono
Se la scelta del luogo è fondamentale per trovare serenità e pace, non è da meno quella della dimora in cui si decide di risiedere. Avere un piccolo appartamento angusto nel mezzo del centro cittadino, chiuso tra palazzi e cemento (non il caso dell’appartamento ai Parioli di certo), non è certo la stessa cosa che dimorare in una villa immersa nel verde, in cui non solo gli spazi a disposizione ma tutto l’ambiente richiama calma e serenità. 
Meglio ancora se questa dimora bucolica richiama alla mente i dolci ricordi dell’infanzia, come lo stesso Massimo ha confessato tempo fa: “È il mio buen retiro da quando ero bambino!”. Proprio per questo ha deciso di lasciare tutto com’era all’epoca, conferendo alla sua dimora un aspetto retrò, quasi da film in bianco e nero, ma non per questo meno elegante e raffinato di uno stile più moderno ed essenziale.
Spazio dunque al legno, che è il materiale di cui è composto il tetto ma anche il pavimento. Le pareti del salone sono arredate dalle foto di famiglia e da uno specchio sotto il quale diventa protagonista una mensolina per il trucco che richiama i camerini delle dive di Hollywood dell’epoca d’oro del cinema americano.
Al centro una lunga tavolata in stile rustico che suggerisce la voglia di convivialità, la possibilità di ospitare amici e parenti per delle grandi riunioni a base di cibo e buona compagnia. Le pareti color porpora donano calore all’ambiente, mentre le tende color oro danno un tocco di eleganza e stile.
Appena usciti si viene colpiti dall’ampio terrazzo in cui spiccano sedie, tavoli e divanetti in vimini che invitano al riposo e alla lettura. Tutto attorno un ampio giardino lussureggiante che fa da cornice a questa casa d’altri tempi.





