Il giornalista e conduttore televisivo commenta ai microfoni di Notizie.com la vicenda che lo ha visto protagonista: “Ho chiamato un taxi e sono stato rifiutato. Il tassista non si rende conto dell’errore che ha commesso”
I taxi a Roma negli ultimi tempi sono sempre più spesso al centro di situazioni problematiche. Il rinnovo e l’aumento delle licenze che il comune di Roma ha promesso sembrano in dirittura d’arrivo, infatti potrebbe già arrivare ai primi di luglio il bando di Roma Capitale per emettere 1.000 nuove licenze di taxi. E’ stato lo stesso sindaco di Roma Roberto Gualtieri ad annunciarlo per cercare di risolvere una volta per tutte il problema.

Le polemiche infinite tra scioperi, manifestazioni, sit-in, le continue querelle con gli autisti Uber che infiammano sempre più spesso il dibattito prima politico, ma poi anche quello pratico di chi utilizza le auto bianche per gli spostamenti cittadini e ha sempre più difficoltà a trovarli disponibili. L’ultima polemica ha riguardato il giornalista televisivo Alessandro Cecchi Paone che non è mai stato tenero con la categoria dei tassisti, tanto da essere riconosciuto da un autista delle auto bianche al momento di caricarlo a bordo e decidere così di lasciarlo letteralmente a piedi.
Lasciato a piedi
I romani lo sanno bene, i mezzi pubblici nella Capitale possono riservare sempre qualche sorpresa. E sicuramente è stata una grande sorpresa quella che un tassista romano ad esempio ha riservato al noto giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone. Il candidato alle Europee per gli Stati Uniti d’Europa alle elezioni che si terranno nel prossimo weekend non è mai stato tenero con la categoria dei tassisti, dopo che si è resa protagonista di manifestazioni e proteste nella capitale. “A Londra trovi un taxi in 30 secondi, e sono città strapiene di metropolitane che funzionano benissimo”, disse il giornalista all’indomani della grande manifestazione che aveva paralizzato il traffico di Roma un paio di mesi fa. Questa volta però, questo suo punto di vista, ha portato alla clamorosa decisione da parte di un tassista di lasciarlo letteralmente a piedi in mezzo alla strada una volta resosi conto della sua presenza.
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Botta e risposta
Il video del botta e risposta che è nato tra l’autista e il giornalista, girato dalla dash cam montata a bordo della vettura, dopo essere stato postato sulla popolare piattaforma di Tik Tok, è diventato virale in pochi minuti facendo il giro del web. Le immagini contenute nel video, girato nei pressi di Campo de’ Fiori, in pieno centro storico della Capitale, mostrano il giornalista fermare il taxi, con l’auto che rallenta per far salire a bordo il cliente ma, una volta riconosciuto Cecchi Paone, il tassista esclama: “A lei, mi dispiace, non la voglio prendere perché parla male dei taxi”. “Uber vi massacrerà”, si sente rispondere da Cecchi Paone. “Allora perfetto vada a piedi”, chiude la discussione il tassista. Il video termina con le immagini che riprendono l’auto bianca che si allontana lungo le vie del centro di Roma. Evidentemente le ferme posizioni di Cecchi Paone dopo i recenti scioperi, soprattutto durante l’ultima campagna elettorale, hanno creato del malumore tra gli stessi tassisti. Cecchi Paone infatti si è sempre distinto per le sue posizioni polemiche contro la categoria soprattutto in queste settimane di campagna elettorale. 
Cecchi Paone: “Integrare senza sostituire”
Ai microfoni di Notizie.com lo stesso Cecchi Paone ha voluto precisare la sua posizione sulla questione. “E’ stato davvero un episodio poco piacevole, soprattutto perchè i tassisti di Roma mi conoscono tutti benissimo perchè io arrivo a utilizzare anche sei taxi al giorno per i miei spostamenti lavorativi per la città e come me ovviamente anche tante altre persone. Questa cosa si è automaticamente ritorta contro la categoria non solo dal punto di vista dell’immagine, perchè io utilizzo l’app dedicata per chiamare le auto bianche che quando il servizio non è rapido gira la richiesta a Uber che manda una sua macchina”. Come si può quindi migliorare il servizio dei Taxi a Roma? “Dobbiamo andare verso il futuro come si fa in tutte le città europee più importanti, dichiara ancora il giornalista, “è fondamentale abbandonare il vecchio approccio al servizio pubblico e automatizzarlo, integrandolo al nuovo che avanza grazie alle nuove tecnologie, senza penalizzare nessuno. Integrare e non sostituire” conclude Cecchi Paone.
Sull’episodio si è fatto sentire anche il Codacons che ha presentato una formale denuncia. “Un video che mostra anche i codici con i riferimenti della vettura responsabile del grave episodio, e che ora sarà oggetto di un formale esposto”, ha fatto sapere l’associazione dei consumatori, che depositerà domani una denuncia “alla Polizia Locale di Roma Capitale, alla Procura della Repubblica e al Campidoglio, chiedendo di individuare il tassista autore del grave gesto e procedere per il reato di interruzione di pubblico servizio, elevando le sanzioni previste dalla normativa vigente e valutando gli ulteriori provvedimenti disciplinari da intraprendere, compresa la sospensione della licenza”.





