Galeazzo Bignami, viceministro ed esponente di FdI, in un’intervista a ‘La Verità’ ritorna a parlare della commissione Covid e lancia un chiaro messaggio al Pd.
La commissione per capire se ci sono stati errori nella gestione del Covid ci sarà. E’ questo il messaggio che il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti invia al Pd attraverso l’intervista a La Verità.
L’esponente di Fratelli d’Italia ricorda che la maggioranza ha votato a favore dell’inchiesta ed ora si devono indicare i singoli componenti e subito dopo partire. “Mi auguro – aggiunge Bignami al quotidiano italiano – che il tutto si risolva in tempi brevi anche se leggiamo che da parte dell’opposizione c’è intenzione di boicottarla“.
Da parte del Pd, come ammesso anche dallo stesso Bignami, ci sarebbe la volontà di rallentare i lavori. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto, ma i dem non riusciranno a bloccare la commissione. E a spiegare il motivo è lo stesso viceministro: “L’inchiesta partirebbe anche se il Pd non desse i nomi. Ci sarebbe da attendere un tempo tecnico prima di iniziare i lavori. L’ho detto prima: le leggi in Italia si rispettano sempre e non solo quelle che piacciono alla sinistra”.
Parole che rappresentano un chiaro messaggio al Partito Democratico. Il governo, nonostante la contrarietà di Conte e Speranza, non ha nessuna intenzione di fermarsi su questo tema e continuerà per la sua strada. Non ci resta che aspettare i prossimi giorni per avere un quadro davvero molto più chiaro di questa vicenda.
L’obiettivo della commissione è quello di chiarire meglio la gestione della pandemia e se sono stati commessi errori. Il tutto, come spiegato in precedenza, entrerà nel vivo nelle prossime settimane visto che, almeno per il momento, i lavori non sono iniziati. Ma da parte del governo non c’è nessuna intenzione di fare un passo indietro in questa vicenda.