Minorenne vittima di stalking, guai per 21enne: interviene la madre di lei

Una ragazza minorenne è rimasta vittima di stalking da parte del suo fidanzato: guai per quest’ultimo dopo l’intervento della madre di lei

Una vicenda che ha lasciato l’intera comunità davvero senza parole. Il tutto si è verificato a Marsala dove una 16enne non poteva vivere più una vita serena per colpa del suo fidanzato. Tanto è vero che è intervenuta la madre di lei che ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. Motivo? Aveva terrorizzato la figlia dallo stato di soggezione psicologica. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che il ragazzo, un 21enne, la perseguitava in tutti i modi. Soprattutto con insistenti videochiamate sul cellulare.

E' accaduto a Marsala
Minorenne vittima di stalking (Ansa Foto) Notizie.com

Una vicenda che è finita sul tavolo della Procura di Marsala che ha avviato le prime indagini del caso. Una inchiesta che è partita dagli agenti del commissariato di polizia della città. Dinanzi agli inquirenti, però, la vittima ha sempre cercato di sminuire quello che subiva. Nel frattempo, però, secondo quanto riportato dalla ‘Repubblica’ la risposta giudiziaria in merito a quanto accaduto è stata veramente forte.

Marsala, perseguita fidanzata minorenne: braccialetto elettronico per entrambi

Braccialetto elettronico sia per lui che per lei. Al 21enne è stato imposto il divieti di avvicinamento a meno di 300 metri dalla fidanzata. Non la può contattare con qualsiasi tipo di mezzo. Non è finita qui visto che il braccialetto elettronico è stato imposto anche per la vittima. Il 21enne si comportava davvero in modo maniacale nei confronti di lei. Osservava ogni suo movimento per cercare di capire dove si trovasse e con chi fosse in quel momento.

E' accaduto a Marsala
Braccialetto elettronico sia per lui che per lei (Ansa Foto) Notizie.com

No solo: la insultava, minacciava lei e la sua famiglia, la istigava al suicidio. Finita qui? A quanto pare no visto che si recava addirittura nel suo istituto per controllare le lezioni che frequentava (tramite il registro scolastico telematico). Non poteva neanche andare a passeggio con la madre. Viveva in una bolla di ansia e paura che si teneva dentro di sé. Tanto è vero che, nello scorso mese di aprile, la ragazza è stata costretta ad un ricovero urgente al pronto soccorso dove le è stata diagnosticata una crisi per via della forte agitazione accumulata.

La madre di lei, una volta aver scoperto quello che subiva la figlia, le ha consigliato di interrompere la relazione. Una volta che il ragazzo aveva saputo di questa mossa avrebbe tentato di ricattare anche la madre della giovane. Troppo per la donna che ha chiamato la polizia ed ha rivelato il tutto. La figlia non aveva più una vita normale e la sua relazione era stata definita “tossica“. Successivamente è riuscita a leggere anche i messaggi che lui inviava alla minorenne.