Champions League, da pochi minuti si è concluso il match dallo stadio ‘Diego Armando Maradona’ tra Napoli e Braga, valevole per la sesta giornata del gruppo “C”
Tutto facile per il Napoli di Walter Mazzarri che chiude al secondo posto (dietro il Real Madrid) il gruppo ‘C’ di Champions League. Battuto in maniera netta il Braga che si è reso comunque pericoloso in qualche circostanza. Ad aprire le marcature ci ha pensato una goffa autorete di Saatci che, con il tacco, beffa il proprio estremo difensore dopo un cross al centro messo in mezzo da Politano.
Il raddoppio è arrivato grazie al neo pallone d’oro africano, Victor Osimhen, che mette il pallone in rete con l’aiuto di entrambi i piedi. Una sconfitta dal sapore agrodolce per i portoghesi che, salutano sì la massima competizione europea, ma approdano in Europa League classificandosi al terzo posto. Approfittando anche della sconfitta dell’ Union Berlino contro il Real Madrid (Blancos di Ancelotti chiudo il girone a punteggio pieno).
Il tabellino e le pagelle di Napoli-Braga 2-0
MARCATORI: 9′ aut. Saatci (N), 33′ Osimhen (N)
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Juan Jesus 6.5 (72′ Ostigard 6), Natan 7; Anguissa 6, Lobotka 6 (69′ Gaetano 6), Zielinski 6 (61′ Cajuste 6); Politano 6.5 (60′ Elmas 6), Osimhen 7 (69′ Raspadori 6), Kvaratskhelia 6.
BRAGA (4-3-3): Magalhaes 6; Gomez 6 (81′ Mendes 5), Saatci 4.5, Fonte 5, Borja 5; Moutinho 5 (81′ A. Horta s.v.), Z. Martinez 5 (68′ Al Musrati 5), Horta 5.5 (88′ Lopes s.v.); Bruma 6, Banza 5, Pizzi 4.5 (46′ A. Ruiz 5.5).
AMMONITI: Banza, Mendes (B)
RECUPERO: 1′ p.t, 4′ s.t.
ARBITRO: Vincic (SLO)
I top e flop
JUAN JESUS: Partita attenta ed ordinata quella fornita dal brasiliano. Dopo tantissime critiche nelle ultime uscite il difensore si è ben distinto ed ha messo in difficoltà gli attaccanti avversari.
NATAN: Probabilmente anche per l’altro brasiliano questa è stata la prima partita convincente. Tra l’altro in un ruolo che praticava quando era giovanissimo (non che adesso non lo sia). Suo l’assist per il gol del 2-0 del pallone d’oro africano, Victor Osimhen.
OSIMHEN: Non poteva non festeggiare alla grande la vittoria del pallone d’oro africano, ritirato nella serata di ieri in quel di Marrakech. Con tanto di gol. Si batte e sbatte fino a quando Mazzarri non decide di tenerlo in campo.
SAATCI: La sua non è stata nemmeno una partita così brutta, anche se il premio di uno dei peggiori va decisamente a lui. Autore anche di un grande gol di tacco, peccato che abbia messo il pallone nella sua porta.
PIZZI: Qualcuno l’ha visto?





