Pacchetto sicurezza, Ferro: “Abbiamo mantenuto le promesse”

Wanda Ferro, sottosegretario alla Giustizia, in un’intervista al ‘Quotidiano Nazionale’ interviene sul pacchetto sicurezza appena approvato dal governo.

Abbiamo mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale“, così Wanda Ferro in un’intervista al Quotidiano Nazionale. Il sottosegretario alla Giustizia spiega anche che l’obiettivo del pacchetto è quello di “restituire sicurezza ai cittadini, affermare il principio di legalità rispetto ai tanti comportamenti illeciti che stiamo sottovalutando. Ma abbiamo anche dato un chiaro segnale alle forze dell’ordine: noi siamo dalla loro parte“.

Ferro intervista Quotidiano Nazionale pacchetto sicurezza
Il pensiero di Wanda Ferro sul pacchetto sicurezza – Notizie.com – © Ansa

I dubbi dei sindaci? Abbiamo inserito la delega al governo per il riordino delle polizia locali – spiega ancora Ferro – la sicurezza resta comunque un tema molto complesso, che ha al suo interno anche lotta alla dispersione scolastica, rigenerazione urbana. Noi stiamo cercando di dare il massimo aiuto agli enti locali“.

“Vi spiego la norma sulle donne incinte in carcere”

L’esponente di Fratelli d’Italia si sofferma anche sulla norma delle donne incinte in carcere: “Non è nostra intenzione portare tutte le ragazze in gravidanza in cella. Vogliamo solo contrastare il fenomeno dell’utilizzo della maternità come garanzia di non finire in prigione per chi commette reati“.

La nuova norma prevede che il rinvio dell’esecuzione non sia obbligatorio – aggiunge ancora Wanda Ferro – ma semplicemente la decisione finale venga presa direttamente dal giudice, chiamato a valutare caso per caso. Questo garantisce la dovuta attenzione e sensibilità, ma punta a mettere un freno a chi fino a questo momento ha avuto libertà assoluta di delinquere”.

“Armi agli agenti fuori servizio? Abbiamo un obiettivo”

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Wanda Ferro spiega una norma del pacchetto sicurezza – Notizie.com – © Ansa

Wanda Ferro spiega anche perché si è deciso di introdurre la possibilità agli agenti fuori servizio di portare le armi: “Estendiamo una norma già prevista per gli ufficiali. Vogliamo dare maggiore sicurezza ai cittadini e abbiamo grande fiducia nelle nostre forze dell’ordine. Il senso di un dovere di un agente oppure di un carabiniere non dipende dal fatto di essere in servizio oppure dall’indossare una divisa o ancora dall’essere in borghese“.

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