Guerra Israele, terrore Benayoun: aggredita la sua famiglia

Guerra Israele, momenti di terrore per l’ex calciatore Yossi Benayoun: la sua famiglia è stata aggredita dai combattenti di Hamas

Sicuramente molti di voi lo ricorderanno per le sue prodezze in campo e per essere stato considerato uno dei migliori calciatori israeliani per il suo Paese. Non solo: la maggior parte della sua carriera l’ha trascorsa soprattutto nel Regno Unito. In Premier League ha vestito le maglie di: Liverpool, Chelsea, Arsenal, Aston Villa, West Ham, Qpr e molte altre ancora. Ovviamente stiamo parlando di Yossi Benayoun. Attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo per la nazionale del suo Paese.

Aggredita la famiglia dell'ex calciatore
Yossi Benayoun (Ansa Foto) Notizie.com

In queste ultime ore si sta parlando di lui per un altro episodio di cronaca che vede, purtroppo, come protagonista la sua Israele. Da giorni vittima di un violento conflitto ad opera dei palestinesi di Hamas che hanno effettuato un attacco a “sorpresa”. In questo momento lui, come tanti altri connazionali, stanno vivendo momenti di puro terrore. Proprio nelle ultime ore l’ex calciatore ha vissuto, sulla propria pelle, ore terribili. In particolar modo la sua famiglia che è stata attaccata da un commando di Hamas.

Guerra Israele, attaccata famiglia Benayoun: suo nipote uccide i terroristi

La sorella del ds e la sua famiglia vivono nel Kibbutz Be’eri, vicino alla Striscia di Gaza. Proprio uno degli obiettivi dei terroristi. Questo è quello che ha fatto sapere il media israeliano ‘Ynet Sport‘. A quanto pare alcuni terroristi hanno attaccato la casa della sua famiglia, ferendo il cognato di Benayoun, ovvero Sharon Shabo. Quest’ultimo è riuscito a nascondersi evitando l’esecuzione. Fortunatamente, per i suoi cari, l’attacco si è concluso senza alcuna conseguenza.

Aggredita la famiglia dell'ex calciatore
Yossi Benayoun (Ansa Foto) Notizie.com

Anche perché suo nipote Shaked, ufficiale della Brigata Golan dell’esercito israeliano, ha ucciso tre degli autori dell’assalto. La famiglia è riuscita a mettersi in salvo dopo che i terroristi avevano tentato di lanciare una serie di granate nella loro abitazione. Fortunatamente tutto questo non è accaduto visto che, proprio suo nipote, è riuscito a metterli al riparo prima dell’esplosione. In una intervista l’ex calciatore ha raccontato e vissuto quei momenti che difficilmente potrà mai dimenticare.

Mio nipote ha chiesto aiuto per salvarli. Sono sotto shock, è stato un miracolo. Ho vissuto il giorno più difficile della mia vita. Avevo già accettato il fatto che tutti fossero morti. Ma poi è avvenuto un miracolo grazie al mio eroico nipote“. Nel frattempo suo cognato è stato sottoposto ad una operazione dopo essere stato ferito ad una mano.