Le tempistiche ancora non sono chiarissime, ma dall’Egitto arrivano dei chiarimenti molto importanti su come funziona il rilascio di un detenuto. Infatti, come riportato dall’Ansa, attualmente il ricercatore si trova nella Direzione di polizia e solamente nelle prossime ore sarà ufficialmente libero.
La decisione di Al-Sisi è stata accolta con molta soddisfazione anche dal governo italiano. Intervenuto a 24 Mattino, in onda su Radio 24, il ministro Tajani, citato da Lapresse, ha parlato di “una Italia determinante per la grazia concessa a Zaki. E’ stato un lavoro corale. E’una bella notizia per tutti ed ora il ricercatore potrà venire nel nostro Paese per lavorare ed avere una bella carriera davanti. Baratto? Non facciamo queste cose, siamo persone serie. Abbiamo semplicemente permesso ad un giovane che rischiava di stare in carcere di tornare in Italia“.