Pecoraro: “Sport e scuola attenzionati. La criminalità a Roma? Ostia isola non felice” – VIDEO

L’ex prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro in esclusiva ai nostri microfoni: “I dati sull’antisemitismo ci dicono che nello sport e sui social c’è tanto lavoro da fare”.

Giuseppe Pecoraro, nel recente passato Prefetto della Capitale, dallo scorso gennaio è stato nominato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni coordinatore nazionale alla lotta contro l’antisemitismo. Lo abbiamo incontrato fuori da Palazzo Chigi e con lui abbiamo parlato di curve, scuola, social e lotta alla criminalità nella città di Roma.

Giuseppe Pecoraro esclusiva
Giuseppe Pecoraro in esclusiva ai nostri microfoni – Notizie.com – © Ansa

Prefetto Pecoraro, da gennaio è coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo. E’ una nomina che ha voluto direttamente il premier Meloni. Che tipo di lavoro ha impostato?

Prima di tutto abbiamo analizzato i dati che avevamo i dati sull’antisemitismo e ci siamo resi conto che nello sport e sui social c’è tanto lavoro da fare“.

Le curve sono e continuano ad essere infiltrate da questo punto di vista.

Diciamo che ci sono dei gruppetti. Queste persone vanno isolate e per farlo bisogna agire e superare l’indifferenza degli altri“.

Pecoraro: “Ostia è un’isola non felice”

Pecoraro criminalità Roma
Giuseppe Pecoraro sulla criminalità a Roma – Notizie.com – © Ansa

In questi ultimi giorni ci sono state polemiche per l’elezione di Chiara Colosimo a presidente dell’Antimafia. Che idea si è fatto?

Io non conosco personalmente Chiara Colosimo, ma ne ho sentito parlare molto bene. Quindi mi aspetto da parte sua di un grande lavoro“.

Lei è stato prefetto di Roma. Come fotografa oggi la città?

Devo dire che Roma ha bisogno di un controllo costante e di conoscenza del territorio. Non è semplice perché stiamo parlando di una città grande. Per cui si devono avere a disposizione di professionisti della sicurezza e questi sono presenti sia nella polizia che nei carabinieri. Quindi dal nuovo prefetto mi aspetto un rafforzamento nei controlli“.

Anche sulla fase investigativa bisogna continuare ad investire?

Non c’è dubbio. Abbiamo un grande procuratore come Lo Voi. Lui ha fatto molto bene a Palermo e per cui anche sotto questo aspetto Roma la considero una città sicura. Io sono molto ottimista“.

La criminalità organizzata?

Io ho sempre considerato Ostia un’isola non felice rispetto alla grande metropoli. Qualcuno ricorderà che io dopo due omicidi mi recai lì e dissi che la situazione non era bella“.

Intervista e video a cura della nostra inviata Luigia Luciani

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