Secondo il report della Cgia, citato da Lapresse, la mafia annualmente ha un volume di affari intorno ai 40 milioni di euro, pari a oltre il 2% del nostro Pil. “Stiamo parlando dell’economia criminale che, a titolo puramente statistico, presenta in Italia un fatturato inferiore solamente al GSE – si legge nella nota – si tratta di dati certamente sottostimati, in quanto non siamo in grado di quantificare tutti i guadagni provenienti dalle infiltrazioni di queste organizzazioni nell’economia legale“.
Cgia: “Non è fatto molto per contrastare le mafie”
La Cgia si è soffermato anche sulla suddivisione territoriale delle organizzazioni mafiose. La presenza maggiore è registrata sicuramente nel Mezzogiorno, anche se ormai molte evidenze molto inquietante segnalano la presenza di queste realtà anche in zone economicamente che sono molto più avanzate del Centro-Nord. Una situazione, quindi, che per l’Ufficio Studi dell’associazione degli artigiani continua ad essere molto critica e quindi la richiesta resta quella di prestare maggiore attenzione al contrasto alle mafie.