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Politica

Campi Flegrei, via libera agli aiuti per gli sfollati: contributi fino a 900 euro al mese dopo il sisma

Published by
Giovanna Sorrentino

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi bradisismica nei Campi Flegrei. Nuove misure economiche sono state introdotte per chi è stato costretto a lasciare la propria casa dopo le scosse del 31 luglio e del primo agosto.

Campi Flegrei, via libera agli aiuti per gli sfollati: contributi fino a 900 euro al mese dopo il sisma (Ansa Foto) – notizie.com

Inoltre sono previsti fondi per la riqualificazione sismica degli edifici danneggiati e la proroga di alcuni contributi già esistenti.

La decisione del Cdm

Il provvedimento rientra nel decreto dedicato alla funzionalità della pubblica amministrazione, agli enti territoriali, alla protezione civile e alle politiche del mare, approvato su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme ai ministri Paolo Zangrillo, Matteo Piantedosi e Nello Musumeci.

La misura principale riguarda le famiglie sgomberate perché la loro casa è risultata inagibile. Riceveranno un contributo per l’autonoma sistemazione che sarà riconosciuto con importi differenziati in base alla composizione dei nuclei.

  • 400 euro al mese per una sola persona
  • 500 euro per famiglie di due persone
  • 700 euro per tre persone
  • 800 euro per quattro componenti
  • fino a 900 euro al mese per le famiglie composte da cinque o più persone.

Il decreto legge prevede inoltre un contributo aggiuntivo di 200 euro al mese per ogni componente con più di 65 anni oppure con una disabilità pari o superiore del 67%, anche superiore al tetto massimo per il nucleo familiare.

La misura costerà allo Stato 1,875 milioni di euro per il 2026 e 4,5 milioni di euro per il 2027.

Il fondo per la riqualificazione sismica

Il decreto istituisce anche un nuovo fondo destinato agli interventi di riparazione dei danni e di riqualificazione sismica delle abitazioni principali, danneggiate dai terremoti e dichiarate inagibili.

Il Governo ha inoltre esteso ai terremoti verificatisi tra maggio e settembre 2025 e alla scossa del 21 maggio 2026 i contributi già previsti per il ripristino e la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici.

Viene infine prorogata fino al 31 dicembre 2027 l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione destinati alle famiglie già sgomberate a causa dei precedenti eventi sismici nell’area flegrea.

Verifiche e controlli sul territorio ancora in corso

Intanto continua il lavoro dei vigili del fuoco nelle zone interessate dal bradisismo. Dalla scossa di magnitudo 4.7 registrata il 31 luglio sono stati effettuati 401 interventi tra verifiche tecniche, controlli sugli edifici e sopralluoghi.

Le operazioni vengono svolte con il supporto di moduli specializzati arrivati da diverse regioni italiane per valutare rapidamente le condizioni di stabilità degli immobili.

Nella giornata di ieri, martedì 5 agosto, si è svolta anche una riunione del Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, alla presenza del comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli e del direttore regionale della Campania, per coordinare le attività di soccorso e le verifiche ancora in corso.

L’incontro con Piantedosi e l’assemblea cittadina

Oggi, mercoledì 5 agosto, una delegazione dei cittadini sarà ricevuta in Prefettura dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che incontrerà anche i sindaci dell’area dei Campi Flegrei.

Nel pomeriggio, alle ore 18, è stata convocata un’assemblea pubblica in piazza della Repubblica a Pozzuoli, la stessa da cui ieri è partito il corteo culminato con il blocco pacifico del porto.

L’incontro con Piantedosi e l’assemblea cittadina (Ansa Foto) – notizie.com

Tra le richieste avanzate dai residenti figurano un alloggio per tutte le persone ancora sfollate o in attesa dei controlli, il ripristino dell’acqua corrente nel centro cittadino e la rapida messa in sicurezza degli edifici danneggiati.

Musumeci: “Fenomeno subdolo, non va sottovalutato”

Nelle stesse ore il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha dichiarato che l’emergenza in corso da anni nei Campi Flegrei non deve essere sottovalutata, o considerata come una delle tante emergenze sismiche in Italia.

Questo perché si tratta di un fenomeno naturale che può manifestarsi con una frequenza elevata per alcuni anni, poi interrompersi anche per lunghi periodi.

Intanto la Regione Campania ha attivato una raccolta di donazioni destinata alle popolazioni colpite dagli ultimi eventi sismici. Le risorse saranno utilizzate per finanziare interventi di solidarietà e iniziative nelle aree interessate, con la pubblicazione periodica dei dati sulle somme raccolte e sul loro impiego per garantire la massima trasparenza.

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Giovanna Sorrentino