Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nella mattinata di oggi, martedì 4 agosto, in gran parte della Toscana settentrionale, provocando momenti di tensione e paura tra i cittadini.
Il sisma è stato percepito chiaramente nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrata, ma anche in altre aree della regione. Molte persone si sono messe in sicurezza all’aperto, uscendo da casa, negozi e uffici per precauzione.
Secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il terremoto è stato registrato alle 10.15 con una magnitudo di 4.3. L’epicentro è stato localizzato nel territorio di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, a una profondità di 8,2 chilometri. Proprio questa profondità ha contribuito a far percepire la scossa su un’area molto estesa.
Le rilevazioni pubblicate dall’Ingv indicano che il sisma si è verificato alle 10:15 ora italiana, con coordinate 43.7460 di latitudine e 10.3890 di longitudine, a circa sette chilometri da Pisa.
La profondità ridotta ha fatto sì che il terremoto sia stato avvertito anche a decine di chilometri dall’epicentro. Numerose segnalazioni sono arrivate non solo da Pisa e Lucca, ma anche da Massa Carrara e da altri comuni della Toscana settentrionale.
🔴🔴 [DATI #RIVISTI] #terremoto ML 4.3 ore 10:15 IT del 04-08-2026 a 7 km W Pisa (PI) Prof= 8.2 Km #INGV_46769822 https://t.co/AmDiL3X82l
— INGVterremoti (@INGVterremoti) August 4, 2026
I vigili del fuoco hanno fatto sapere di aver ricevuto alcune richieste per verifiche su abitazioni nella zona del centro di Pisa. Sono sul posto per verificare lo stato dei luoghi.
La scossa è durata alcuni secondi ed ha generato apprensione nelle città. In molti hanno lasciato spontaneamente le case e i luoghi di lavoro. In diversi edifici pubblici a Pisa sono state disposte evacuazioni in via precauzionale. Tra le strutture, il Comune di Pisa, il Tribunale, l’ospedale e alcune sedi dell’Università di Pisa.
Dopo le verifiche tecniche, dipendenti e cittadini sono rientrati negli edifici. Intanto prosegue il monitoraggio della situazione da parte dei cittadini.
Subito dopo il terremoto la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile ha attivato i contatti con le strutture del territorio per verificare eventuali criticità. Le prime ricognizioni hanno escluso conseguenze rilevanti.
Al momento, come registrato anche dai vigili del fuoco, non risultano danni a persone e cose.
Anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha confermato sui social che la scossa è stata forte ed estesa in gran parte del nord.
“Proseguono le verifiche in corso con il sistema regionale”, ha scritto il governatore, rassicurando sul costante monitoraggio della situazione. Le verifiche della Protezione Civile e dei vigili del fuoco andranno avanti anche nelle prossime ore per escludere eventuali criticità, anche successive all’evento sismico.
Proprio a causa dell’epicentro poco profondo, la scossa è stata avvertita distintamente da migliaia di persone tra Pisa, Lucca e Massa Carrara, generando apprensione ma senza provocare danni importanti per le persone e gli edifici.