Stipendi cambia tutto, come saranno modificate le buste paga degli italiani

Con la nuova legge di bilancio, la prima cosa che subirà una modifica è lo stipendio degli italiani: ecco in che modo.

Il Governo continua il suo lavoro e proprio in questi giorni, il Ministro dell’Economia, Giorgetti, ha affidato a Maurizio Leo Viceministro con la delega delle politiche in campo fiscale, di costruire il nuovo pacchetto di riforme.

Stipendio
Stipendio, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, i punti salienti di questa nuova manovra sono quattro: semplificare le aliquote Irpef, estendere la flat tax, aumentare la fascia di garanzia di beni coperti dall’Iva semplificata al 5% e ancora: contrastare l’evasione e poi per i lavoratori autonomi e i professionisti la delega di riforma del fisco dovrebbe prevedere l’ulteriore estensione della flat tax al 15%.

Dei cambiamenti davvero importanti a cui il Governo tiene davvero molto anche per cercare di dare un pò di respiro a tutti gli italiani che stanno vivendo con grande difficoltà questo momento di crisi economica. Ma entriamo nel particolare.

Stipendi in aumento per i lavoratori: quando sarà l’aumento?

Come detto prima, nella nova riforma economica e fiscale sono tanti i punti di cui il Governo ha deciso di tenere conto, in questo caso però ci concentriamo sugli stipendi che tutti i lavoratori dovrebbero percepire nella prossima busta paga. La flat tax incrementale infatti è il vero punto cruciale della riforma fiscale: “Se la legge delega sarà come prospettata da Leo, ogni scaglione addizionale ricadrà ovviamente nel 15% già applicato per l’anno venturo alle partite Iva fino a 85mila euro queste le parole riportate dal Messaggero”.

Quindi, se tutto questo andrà come previsto, tutti i lavoratori professionisti con partita Iva e redditi da 65mila a 85mila euro potranno risparmiare tra i 5 e i 19 mila euro di tasse ovviamente tenendo conto delle diverse fasce di reddito e dei diversi regimi di esenzione, rispetto ovviamente al regime subordinato.

Stipendio, foto fonte Pixabay. Notizie.com

Quindi per essere ancora più chiari, la sfida del Governo Meloni e di tutti i suoi Ministri è quella di cambiare gli stipendi a tutti i lavoratori, rendendoli: ben retribuiti, dignitosi e produttivi, anche grazie all’aggiunta di incentivi fiscali e no è tutto: “Alle imprese il compito di costruire un regime fondato sugli alti salari; ai lavoratori quello di essere sempre più adatti e competitivi in un mercato che intende premiare gli sforzi produttivi dei singoli e creare un contesto di minor imposizione fiscale sul ceto medio già tartassato in passato da imposte e balzelli di vario tipo” questo è quanto riporta ancora sempre il Messaggero.