Il mattino un centro anziani, la sera discoteca: è guerra con i vicini

Il mattino è un normale centro anziani, mentre la sera diventa una sala da ballo per coloro che ci lavorano e vivono: i vicini non ne possono di più di questa situazione. Comune tirato in ballo

Di mattina centro anziani, di sera discoteca
Centro anziani (screenshot video YouTube)

Di giorno un normale centro anziani. La notte, invece, gli stessi che ci vivono si scatenano a ritmo di ‘dance’. Potrebbe sembrare la trama di un film. Ed invece è accaduto realmente. Ci troviamo a Lentate sul Seveso (Monza e Brianza) dove nel centro ‘Il Caminetto‘ è scoppiata una vera e propria bufera. A quanto pare l’altissimo volume che arriva dalla struttura ha infastidito (non poco) i residenti della zona. Tanto è vero che i vicini hanno chiesto una perizia per poter tarare l’audio.

In questa associazione fanno parte circa 350 persone. Ogni domenica, dalle 21 alle 23:30 l’appuntamento è fisso: si danza con la musica dal vivo. A riportare la vicenda è stato il quotidiano ‘Il Giorno‘. Il Comune ha trovato un accordo per calmare la rabbia dei vicini. A quanto pare un tecnico del suono professionista misurerà i decibel per cercare di tarare l’impianto di amplificazione. L’obiettivo è quello di far divertire si i presenti, ma senza creare problemi al vicinato.

Centro anziani, ‘Il Caminetto’ crea polemiche con i vicini

Di mattina centro anziani, di sera discoteca
Centro anziani (screenshot video YouTube)

La situazione, però, non è affatto delle migliori. Non si placano affatto le proteste del vicinato che puntano il dito contro gli anziani. Tanto è vero che è stata lanciata una petizione, con tanto di raccolta firme, per poter spegnere la musica che proveniva da lì. A cercare di riportare alla calma questa situazione ci ha pensato la sindaca Laura Ferrari.

E’ stata proprio quest’ultima a cercare una via d’intesa. Contattando questo professionista che monitorerà i decibel. Senza dimenticare che per ascoltare la musica fino alle 22 non servono permessi. Discorso diverso per le 23: lì serve una autorizzazione del comune.