Il tema delle pensioni torna ad essere centrale e pare essere in procinto di subire qualche cambiamento: ecco le parole del Ministro del Lavoro.
Si torna ancora una volta a parlare di pensioni, pare infatti che siano in arrivo delle importanti novità di cui ha anche parlato il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, nella sua intervista a Porta a Porta su Rai Uno. 
“Credo che se vogliamo guardare al tema e non solo esclusivamente in chiave di uscita dal mondo di lavoro ma che e cosa sarà in futura la spesa pensionistica e cosa saranno le pensioni dei nostri figli e dei nipoti questo tema. Temi che ci dobbiamo porre” ha affermato il neo Ministro.
La prima cosa da fare è quella di una nuova riforma delle pensioni che potrebbe includere anche la Quota 41: ma cerchiamo di capire per bene di cosa si tratta.
Pensioni: Quota 41 e 62 anni di età? Ecco l’ipotesi

Il Ministro le Lavoro, Marina Calderone, è proprio di recente intervenuta sull’argomento pensioni, che interessa a moltissimi italiani: le sue parole chiarissime hanno aperto la strada a delle ipotesi nuove.
Tanto per cominciare si parla della Quota 41, stando alle parole del neo Ministro questo dovrebbe essere solo un punto di partenza e quindi gli anni di contributi si dovrebbero in qualche modo legare anche all’età: “Realisticamente” l’età “può essere intorno ai 62-63 anni come ipotesi di lavoro però ci potrebbe essere un ragionamento sui 61” e “quello solo per un anno in attesa di una riforma strutturale che vada anche a interessare la previdenza complementare”.
Ma non è tutto, da riconfermare per il Governo anche l’opzione donna ovvero un trattamento pensionistico calcolato in base al sistema contributivo e inseguito erogato, dopo aver presentato la domanda, a tutte le lavoratrici dipendenti e autonome che entro il 31 Dicembre hanno maturato i requisiti richiesti dalla legge. E poi l’ape sociale: l’indennità garantita dallo Stato ed erogata dall’Inps, a tutti i lavoratori in difficoltà, che fanno domanda di andare in pensione una volta compiuti 63 anni di età.





