Italia, 5 regioni colpite dal terremoto in un giorno: c’è un nesso? La spiegazione

Cinque regioni colpite da eventi sismici in meno di 24 ore: arriva la spiegazione della Ingv sulle eventuali correlazioni. 

Giornata delicata sul fronte dei terremoti in Italia. In provincia di Ascoli Piceno in molti hanno lasciato le abitazioni dopo due forti scosse che a distanza di un minuto hanno fatto tremare la terra.

Terremoto italia
Cinque terremoti in meno di 24 ore in Italia (AnsaFoto)

Poi ancora movimenti di assestamento ma tanta paura visti gli eventi sismici che alcuni anni fa hanno dato vita a vere proprie tragedie nella zona. Nella stessa giornata però la terra ha tremato in altre 4 regioni. Una scossa di terremoto ha infatti interessato la Liguria, ma anche da Sicilia e Calabria ieri sono giunte segnalazioni. Infine anche nell’Appennino tosco-emiliano si sono registrati movimenti tellurici. Il tutto chiaramente genera una domanda spontanea che crea apprensione, ma che trova un risposta. In molti si sono chiesti se ci sia un nesso fra questi eventi. Una connessione fra le scosse che hanno interessato 5 regioni da ieri in ansia per il terremoto. Ecco la spiegazione affidata all’esperto.

Cinque terremoti in un giorno: ci sono connessioni?

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Tante segnalazioni ieri da diverse regioni d’Italia © Ansa

Sul Corriere della Sera l’esperto Carlo Meletti ha chiarito dettagliatamente quanto accaduto ieri in Italia. Il sismologo ha infatti messo in relazione le scosse con le zone in cui si sono registrate, chiarendo che non esistono connessioni fra gli eventi sismici che si sono verificati ieri in Italia. In sostanza il terremoto in Sicilia sarebbe stato generato da un meccanismo indipendente dal vulcano, sebbene si sia registrato nell’area dell’Etna.

Quello tra Emilia e Toscana arriva da una “zona sismica ben nota”, ha spiegato Meletti, così come la scossa in Liguria. Secondo l’esperto il terremoto più forte, cioè quello che ha interessato le Marche, “è più profondo rispetto a quelli sismici che hanno interessato la zona, ed ha meccanismi diversi fra le scosse tipiche che si osservano l’Appennino”. In sostanza non ci sarebbero connessioni. Nonostante la serie ravvicinata di scosse in tutta Italia e in 24 ore, la spiegazione è chiara. Secondo l’esperto infatti è evidente che “quando si parla di interazione fra faglie, cioè di un terremoto simile a quelli registrati ieri, ci si riferisce a scosse distanti poche decine di chilometri, e non di centinaia”. Resta però la paura, ma anche i timori per una serie di eventi sismici che in una sola giornata hanno interessato quasi tutta la nazione.