Mascherine agli esami, cade l’obbligo per la maturità e la terza media

La decisione dopo l’incontro tra il ministro dell’Istruzione Bianchi e quello della Salute Speranza. Ora davanti al Consiglio dei Ministri poi la circolare

Alla fine il nodo è stato sciolto. Non più obbligo, ma solo raccomandata. Di cosa si tratta? Dell’uso della mascherina anti-Covid agli esami di maturità e di terza media che non sarà più obbligatoria come qualcuno auspicava fino a qualche settimana fa. La decisione è arrivata durante l’incontro avvenuto tra il ministro dell’Istruzione Bianchi e il ministro della Salute Speranza poche ore fa. Il dispositivo di sicurezza verrà soltanto raccomandato per gli studenti e i docenti che nei prossimi giorni si troveranno ancora nelle aule degli istituti scolastici.

Scuola mascherine
A scuola con le mascherine anche il prossimo anno? Le parole del ministro Bianchi © Ansa

In alcune regioni le prove sono già cominciate con obbligo di mascherina da rispettare. Il ministro Bianchi proporrà a breve una norma al Consiglio dei Ministri di mercoledì prossimo, dopodiché seguirà una circolare esplicativa in tutte le scuole d’Italia. L’incontro tra Bianchi e Speranza è servito anche a ribadire gli obiettivi per il nuovo anno scolastico e le condizioni con cui a settembre far rientrare gli studenti in aula “in presenza e in sicurezza“.

Il sottosegretario all’Istruzione Sasso: “Finalmente un po’ di buon senso”

Bianchi
Bianchi sorpreso senza mascherina in una scuola: è polemica © Ansa

Ad accogliere positivamente la decisione dei ministri il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Rossano SassoLe ripetute rimostranze da parte della Lega e della comunità scolastica hanno finalmente convinto chi di dovere a imboccare la strada della ragionevolezza e del buon senso“, ha detto. “Si è impiegato tanto, troppo tempo per accorgersi che si stava penalizzando per l’ennesima volta il mondo della scuola, mentre in tutti gli altri settori le restrizioni erano ormai cadute. Meglio che tardi che mai“.

L’incontro tra i due ministri si è avvalso anche della consulenza del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Brusaferro  per la valutazione dell’attuale quadro epidemiologico. Ed è proprio la comunità scientifica ad avere riserve sulla decisione presa da Bianchi. “Le mascherine dovevano essere obbligatorie almeno per le prove scritte“, commenta il professor Pregliasco.

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