Il caro caffè ha colpito tutte le regioni italiane: ecco la guida per conoscere dove costa di più e dove si risparmia
Il nostro Paese è da sempre la patria del caffè. La nazione dove se ne consuma di più e dove si beve il miglior espresso al mondo. Il caffè italiano è il più buono e conosciuto. E’ apprezzato ovunque e non ha eguali. I nostri bar sono sempre all’opera: dalla colazione della mattina, al caffè di mezzogiorno, fino a quello dopo pranzo e del pomeriggio.
Lungo, corto, schiumato, macchiato, corretto; in tazza, al vetro o addirittura in tazza grande: ognuno ha la sua preferenza. Quello che conta, realmente, è che sia buono e che ci lasci un ottimo sapore in bocca. Anche perchè, con quello che ultimamente costa, il caffè in Italia rischia di diventare una sorta di bene di lusso. Nel nostra Paese è infatti esploso il fenomeno del caro-caffè: l’espresso in tazzina al bancone del bar sta raggiungendo prezzi sempre più alti. Secondo un’indagine realizzata da Assoutenti e che ha permesso di stilare una mappa ufficiale dei prezzi della bevanda nera nelle principali città e provincie italiane, il prezzo medio nazionale dell’espresso è di 1,10 euro: il 5,92% in più rispetto alla media del 2021, ferma a 1,038 euro.
Ma il caffè dove costa di più? E dove invece è ancora consumabile a prezzi alla portata? Scandagliando l’Italia da nord a sud è possibile tracciare le zone dove il costo dell’espresso è decisamente più alto e confrontarlo invece con le regioni dove la situazione è ancora gestibile. Le Regioni con i prezzi più alti, secondo Assoutenti, risultano il Trentino Alto Adige e l’Emilia Romagna, quest’ultima con tre province dove si supera la soglia psicologica di 1,20 euro per una tazzina di caffè. Prezzi alti anche in Veneto, mentre si scende sensibilmente nel sud d’Italia. Le Regioni più economiche sono la Calabria, la Campania, dove il caffè è una vera e propria istituzione, e anche la Sicilia.