Regali all’arbitro, scoppia lo scandalo: un club glorioso finisce nei guai

È scoppiata la bufera dopo la partita di Copa Libertadores tra i boliviani dell’Always Ready e gli argentini del Boca Juniors. A decidere la sfida un rigore più che generoso concesso in favore degli Xeneizes.

Il Boca Juniors batte l’Always Ready in trasferta con un rigore di Salvio nel primo tempo. Fino a qui niente di strano, ma la partita che si è disputata a El Alto, in Bolivia, ha assunto dei contorni ben diversi per quello che è successo nel post gara. Ma andiamo con ordine. Quarta giornata della fase a gironi di Copa Libertadores: nelle prime tre partite il Boca aveva conquistato appena 3 punti ed era ultimo nel Gruppo E dietro a Corinthians (6), Deportivo Cali (4) e l’Always Ready (4).

Boca Juniors
La polizia fa irruzione nello spogliatoio dell’arbitro e trova i regali da parte del Boca Juniors (Twitter)

Nel match di ritorno con i boliviani, alla squadra di Battaglia serviva una vittoria a tutti i costi per rimanere in corsa per la qualificazione alla fase finale. Il successo, come detto, è arrivato grazie al gol di Salvio dagli undici metri, ma andando a rivedere il video dell’episodio che ha portato l’arbitro Ortega a fischiare il fallo, qualche dubbio viene. Un errore in buona fede? Forse. Ma quello che è successo dopo il triplice fischio getta ombre lunghe sulle scelte del direttore di gara.

Regali all’arbitro in cambio di favori: Boca Juniors nella bufera

Al termine della sfida vinta dal Boca Juniors, sui social hanno iniziato a circolare dei video che mostrano l’irruzione da parte della polizia boliviana (accompagnata dalle autorità della Conmebol) all’interno dello spogliatoio della terna arbitrale. Sul tavolo sono state trovate diverse buste con il logo del Boca contenenti materiale tecnico, con tanto di magliette dei calciatori Cardona e Benedetto.

Tutto i regali sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine che hanno poi aperto un’indagine su quanto successo. Forte l’indignazione da parte del presidente dell’Always Ready, che ha dichiarato: “Il colonnello della polizia boliviana ci ha informato all’intervallo che gli arbitri avessero ricevuto regali e pacchi con lo stemma del Boca. Non vogliamo sporgere denuncia contro il club argentino o chiedere la vittoria a tavolino, ma verranno fatte dei test per le impronte digitali e capire chi sia stato a fare una cosa del genere“.