Covid, 7 regioni in zona gialla: 3 a forte rischio, cosa cambia da oggi

Sono 7 le regioni in zona gialla per contrastare il Covid: i dati di oggi saranno decisivi, ecco cosa può cambiare. 

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Covid, 7 regioni in zona gialla e altre a rischio (Getty Images)

Resta tutto immutato, o quasi. Sono ancora 7 le regioni in zona gialla in Italia. Nessuna inversione nei trend in salita che hanno fatto scattare le restrizioni in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano. Nessuna di queste passa in arancione, ma non ci sono evidenze su una diminuzione dei contagi che potrebbe farle tornare in bianco. Restano al momento invariate quindi le decisioni, ma ci sono alcune zone che a breve potrebbero passare in giallo. Si tratta di Lombardia, Lazio e Campania, in cui l’incidenza cresce e l’attenzione è altissima per verificare l’andamento della pandemia.

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C’è quindi la concreta possibilità di nuove misure, che intanto per le regioni attualmente in giallo sono state riaggiornate ai prossimi 15 giorni. Le settimane che chiuderanno il 2021 e apriranno l’anno nuovo diranno quanto è alto il rischio di un passaggio in arancione o chiariranno al contrario se ci saranno miglioramenti.

Covid, 7 regioni in zona gialla: ecco chi rischia e i motivi

Variante Omicron
Covid, 3 regioni a rischio giallo, torna lo spettro della zona arancione © Getty Images

Nel giorno di Natale hanno fatto scalpore i numeri della Lombardia e del Veneto, che nonostante la zona gialla non registra una grossa inversione di marcia. Destano preoccupazione anche i contagi in Lazio, che nella prossima settimana potrebbe passare in giallo, e in Campania.

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Resta inoltre in diverse regioni il rischio di un passaggio in zona arancione che cambierebbe molte cose. Gli spostamenti con mezzi propri sono liberi in zona bianca così come nella gialla, le cose cambiano in zona arancione dove ci si può spostare solo per necessità, lavoro, problemi di salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune. Saranno decisivi i bollettini Covid in arrivo nei giorni precedenti al Capodanno. Potrebbero infatti ribaltare le attuali decisioni allargando la fascia di chi è in giallo, con lo spettro di una zona arancione che in questa fase sarebbe molto delicata anche per l’economia di diverse regioni.