Acerbi nel mirino dei tifosi laziali: fischi e urla dagli spalti

I supporters biancocelesti non hanno perdonato al difensore il gesto dopo il gol segnato al Genoa: critiche, urla e insulti ogni volta che toccava palla

Francesco Acerbi
L’esultanza dopo il gol di Francesco Acerbi
contro il Genoa (Getty Images)

Nell’ultimo turno di campionato Francesco Acerbi era stato protagonista di un gesto inqualificabile nei confronti dei tifosi biancocelesti e di tutto lo stadio Olimpico. Dopo aver segnato (con un bel colpo di testa) il gol del 2-0 contro il Genoa, il difensore della Nazionale aveva zittito il pubblico, rivolgendosi prima alla Curva Nord e poi al resto dello stadio. Un gesto incomprensibile, figlio probabilmente delle recenti critiche ricevute.

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La gara precedente Acerbi era stato messo al bando per gli errori commessi nei novanta minuti contro il Sassuolo: con un intervento errato aveva provocato il momentaneo pareggio di Berardi e poi, con un’inspiegabile incursione in attacco, aveva lasciato sguarnita la difesa, propiziando la rete del 2-1 firmata da Raspadori. “Capisco la generosità, ma se il nostro difensore centrale sale in area avversaria, diventa difficile non subire gol” aveva candidamente ammesso Sarri nel post partita.

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Le critiche subite hanno segnato il difensore centrale, che dopo la rete realizzata ai rossoblu ha scaricato la rabbia repressa con un gesto incomprensibile. Zittire i pochi presenti allo stadio Olimpico, è stato sbagliato. I laziali non lo hanno perdonato, nonostante il suo tentativo post partita. Con un post sui social Acerbi aveva chiesto scusa:“Ciao a tutti. Questa sera ho fatto un gesto sbagliato, è stato dettato unicamente dall’adrenalina, non per mancanza di rispetto. Mi dispiace, ma sapete quanto ci tenga alla Lazio, ai tifosi, al mondo Lazio. Vi mando un grande abbraccio, sempre forza Lazio”, le parole del difensore centrale biancoceleste”.

Ma i tifosi laziali non hanno sentito ragioni. I 3000  presenti a Venezia lo hanno pesantemente contestato, con fischi, insulti e urla ogni volta che il difensore entrava in possesso del pallone. Acerbi resta nel mirino dei tifosi, che non hanno gradito un comportamento inspiegabile dopo una rete (uno dei pochi momenti positivi di tutta la stagione) realizzata.