ESCLUSIVA – Il criminologo Lavorino: “L’essere umano prende decisioni distruttive per molti motivi”

Il criminologo Lavorino ai microfoni di Notizie.com ha commentato la vicenda dell’uomo che ha confessato l’omicidio di una bimba di 18 mesi.

Criminologo Lavorino
Il criminologo Carmelo Lavorino (screenshot video YouTube)

Gabriel Robert Marincat ha confessato di aver ucciso lo scorso 11 gennaio 2021 la figlia di 18 mesi della compagna. L’uomo, che sin dalla prima udienza ha confessato quanto fatto, è accusato di omicidio volontario aggravato da violenza sessuale. “Siamo di fronte – ha detto il criminologo Lavorino ai nostri microfoni – a un delitto da porre al vertice della aberrazione e della crudeltà“.

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Non dedichiamo tempo alla pedofilia, alle motivazioni e moventi, allo stato psichico dell’assassino, alle classificazione dei pedofili che si fanno – ha aggiunto – è un omicidio da fogna comportamentale, da male assoluto sedimentato. Usare violenza fisica verso un esserino di 18 mesi tramite percosse ed altro e precipitare nella violenza sessuale significa essere dominati dalle parti arcaiche del cervello, da antichi diktat mai risolti, da riti ancestrali e primitivi“.

Lavorino a Notizie.com: “Decisioni distruttive prese per molti motivi”

Carmelo Lavorino
Carmelo Lavorino, criminologo (screenshot video YouTube)

Il criminologo sempre riferendosi a questa vicenda ha voluto sottolineare come “una violenza fisica tramite colpi fracassanti e poi penetrazione sessuale (soprattutto nei confronti di una bambina di 18 mesi) significa sadismo, volontà di dominio, perversione sessuale assoluta, parziale perdita del controllo, istinto di morte dominante“.

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Ma perché succede tutto questo? Lavorino ha provato a dare una risposta: “L’essere umano prende decisioni e mette in essere azioni aggressive e distruttive per molti motivi, motivazioni e interesse. In questo preciso caso l’assassino ha soddisfatto il bisogno del piacere psico-sessuale tramite un rito di deumanizzazione della vittima per farne uno strumento di godimento e di dominio“.