Il termine The Com si riferisce ad una Comunity, una rete informale di gruppi online che aderiscono a una visione del mondo misantropica e nichilista.
Sono privi di un’ideologia unitaria o di una struttura centralizzata e, all’interno di questo ecosistema, la violenza è spesso fine a se stessa. Alcune fazioni hanno adottato credenze estremiste di destra violente e visioni accelerazioniste, con l’obiettivo di accelerare il collasso della società attraverso attacchi violenti e la corruzione dei giovani.
Gruppi affiliati a The Com reclutano membri e manipolano le vittime sui social media, sulle app di messaggistica e sulle piattaforme di gioco per indurle a praticare autolesionismo, tortura di animali, aggressioni violente e alla produzione di materiale pedopornografico. Nelle scorse ore Europol ha sostenuto un’azione mirata a contrastare i contenuti diffusi da The Com.
Circa 4.340 indirizzi relativi all’estremismo violento nichilista sono stati segnalati durante l’iniziativa organizzata dall’Unità di segnalazione internet dell’Ue di Europol e dal Centro di intelligence spagnolo contro il terrorismo e la criminalità organizzata (Citco). The Com diffonde propaganda su piattaforme accessibili per attirare i giovani, convogliando potenziali membri e vittime in forum privati e chat room dove avvengono la radicalizzazione e la vittimizzazione.
Le vittime vengono in genere costrette a rimanere sotto l’influenza dei carnefici attraverso estorsioni. “Gli algoritmi dei social media – hanno fatto sapere da Europol – espongono i giovani a materiale estremista, che lo cerchino o meno, con contenuti che inizialmente possono apparire innocui ma che rapidamente degenerano in violenza estrema e materiale traumatico. I contenuti di The Com sono intrisi di linguaggio in codice ed emoji che gli adulti possono faticare a decifrare, veicolando messaggi sinistri che incoraggiano l’autolesionismo e lo sfruttamento sessuale dei minori”.
All’interno di The Com, i contenuti vengono utilizzati per promuovere un alias online o la notorietà di un gruppo. Più i contenuti prodotti o estorti da un utente o un gruppo sono estremi e dannosi, maggiore sarà il loro status all’interno della comunità online. Le azioni vengono spesso trasmesse in diretta streaming sulle piattaforme dei social media, dove gli spettatori online le incoraggiano, per poi essere salvate e diffuse.
All’interno di The Com, i cosiddetti muri di sangue e segni di taglio sono promossi e talvolta richiesti come criteri di ammissione per determinati gruppi. I muri di sangue sono iscrizioni o dipinti realizzati con il sangue che mostrano l’alias online dell’estorsore e l’affiliazione al gruppo. The Com utilizza frequentemente espressioni e simboli satanici per rendere i suoi contenuti più sinistri e spaventosi. Alcuni gruppi incorporano anche simboli e gergo violenti di estrema destra, sia per trasmettere la propria posizione ideologica sia per scioccare il pubblico.
I segni di taglio consistono nell’incidere il nome dell’estorsore sul proprio corpo, e le immagini o i video di questi atti vengono poi condivisi per accrescere lo status dell’estorsore e del suo gruppo all’interno di The Com. Altri tipi di contenuti includono video di violenti attacchi di strada, una pratica nota come caccia all’uomo, o incendi dolosi. Inoltre, The Com produce manuali o guide che trattano argomenti come adescamento, omicidio, esplosivi improvvisati o punti di vista ideologici.
I manuali sono creati da gruppi per istruire i membri su metodi per commettere attacchi violenti, adescamento ed estorsione di minori vulnerabili, o per condurre attività di doxing e swatting. Il doxing consiste nel reperire e divulgare i dati personali di un individuo al fine di estorcergli denaro o molestarlo. Informazioni personali, come l’indirizzo di casa, possono essere utilizzate per effettuare lo swatting. Questa tattica prevede che l’estorsore contatti le forze dell’ordine con una falsa chiamata di emergenza o una minaccia, affermando falsamente che un crimine violento sta per verificarsi all’indirizzo della vittima.
Ciò provoca un intervento dei servizi di emergenza, mettendo spesso in pericolo l’individuo e la sua famiglia. La procedura viene utilizzata per intimidire le vittime e può causare danni fisici o psicologici.