Sette persone sono state arrestate in un’operazione supportata da Europol contro un gruppo criminale organizzato che trasportava migranti verso l’Italia.
Le autorità di Bulgaria, Grecia, Paesi Bassi e Romania hanno intrapreso un’azione coordinata contro un gruppo criminale organizzato sospettato di trafficare migranti attraverso i Balcani utilizzando veicoli noleggiati, rubati e immatricolati fraudolentemente.
L’indagine, condotta dalle autorità greche e supportata da Europol, ha preso di mira una rete criminale composta principalmente da cittadini siriani ed egiziani, sospettati di organizzare il trasporto illegale di migranti dalla Grecia attraverso la Bulgaria e la Romania, per poi agevolarne il proseguimento verso l’Italia. Il blitz è avvenuto a Salonicco e Atene (Grecia), Sofia (Bulgaria), Bucarest (Romania) ed Etten-Leur (Paesi Bassi).
Finora, le autorità hanno collegato il gruppo a dodici episodi di traffico di migranti, rilevati tra febbraio e luglio 2026. Altri quattro episodi precedenti sono ancora sotto indagine e si ritiene siano collegati alla stessa rete criminale. I migranti trasportati erano prevalentemente di nazionalità egiziana, irachena e siriana.
L’indagine ha portato alla luce una sofisticata rete di trasporto progettata per eludere le forze dell’ordine. Per far attraversare i confini ai migranti, i sospettati li avrebbero trasportati in piccoli veicoli attraverso Grecia, Bulgaria e Romania, prima di essere trasferiti su camion per la tappa finale del viaggio verso l’Italia.
Il noleggio dei veicoli sarebbe avvenuto utilizzando documenti d’identità autentici e falsificati, con successiva mancata restituzione degli stessi. Le auto sarebbero invece state acquistate e immatricolate a nome di terzi o società di comodo, mentre i veicoli rubati usati, provenivano principalmente dalla Grecia. Gli inquirenti ritengono che la rete operasse attraverso cellule specializzate in Grecia, Bulgaria e Romania, i cui membri si spostavano frequentemente nei Balcani per coordinare le rotte del contrabbando.
Europol ha facilitato lo scambio e l’analisi di informazioni operative durante l’intera indagine, aiutando le autorità nazionali a identificare i collegamenti tra i casi e a costruire un quadro informativo completo della rete criminale. Europol ha inviato in Grecia un esperto con un ufficio mobile, consentendo agli investigatori di confrontare in tempo reale le informazioni operative con i database di Europol, sviluppare rapidamente piste investigative e supportare il coordinamento delle autorità partecipanti.
Per rafforzare l’impegno di Europol nella lotta al traffico di migranti, nel dicembre 2025 è stato adottato il Regolamento europeo 2025/2611. Questa nuova normativa europea sottolinea l’importanza di affrontare il problema del traffico di migranti a livello europeo attraverso una maggiore cooperazione, compresa l’istituzione del Centro europeo di Europol contro il traffico di migranti (Ecams) nel marzo 2026.