A Roma e Napoli fino a quattro volte più incidenti rispetto a Londra e Parigi: i dati shock presentati a Eco Festival 2026

“A Roma abbiamo un numero di morti quattro volte superiore a quello di Parigi e Londra, sempre in rapporto alla popolazione. A Napoli siamo a tre volte rispetto a Londra. E sono dieci persone che perdono la vita in incidenti stradali, e spesso si tratta di pedoni e soggetti fragili”.

A parlare è Giuseppina Fusco, presidente della Fondazione Filippo Caracciolo, intervenuta nel corso della presentazione della IV edizione di Eco, il Festival della Mobilità sostenibile e delle Città intelligenti che si terrà il 15 e 16 settembre a Roma Eventi, piazza di Spagna.

Giuseppina Fusco alla presentazione di Eco Festival 2026
A Roma e Napoli fino a quattro volte più incidenti rispetto a Londra e Parigi: i dati shock presentati a Eco Festival 2026 – Notizie.com

La manifestazione, che promette di dare risposte anche in materia di sicurezza, sarà incentrata su mobilità elettrica e automazione alla guida, forestazione urbana, economia circolare, riciclo e riuso, intermodalità, infrastrutture e servizi, sicurezza nei centri urbani. Si tratta di un’importante occasione annuale di confronto per fare il punto sul percorso della transizione ecologica della mobilità di persone e merci in Italia.

Abbiamo un tasso di motorizzazione dell’auto che purtroppo ci pone al primo posto in Europa. – ha continuato FuscoRoma ha due volte il tasso di motorizzazione che hanno a Parigi e a Londra. Siamo proprietari di veicoli, ci muoviamo a quattro ruote e purtroppo questo è un fattore critico se il sistema del trasporto pubblico di linea non è in grado di far fronte alla pressione della domanda.

Una domanda che negli ultimi anni tende a crescere: la popolazione si concentra sempre di più in città e nelle aree suburbane, e questo determina un crescente pendolarismo casa-lavoro e casa-scuola. Abbiamo, grazie al cielo, tanti turisti, ma questo significa ancora di più un impegno comune. Questo significa più ciclisti, più utilizzatori di monopattini. Bene per l’economia, ma ci sono molti più rischi per il futuro della nostra mobilità, sia in termini ambientali, sia in termini di sicurezza”.

“Avremo sempre più auto munite di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida”

Fondazione Caracciolo partecipa al Festival sviluppando il tema della sicurezza nei centri urbani, per contribuire al confronto sul futuro della mobilità e dell’automobile, in una fase di profonda trasformazione del settore, guidata dalla convergenza tra elettrificazione e automazione della guida. Due evoluzioni destinate a ridefinire non solo le caratteristiche delle vetture, ma anche i modelli di utilizzo e di accesso alla mobilità, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative, di condivisione, e sempre più sostenibili, al servizio di cittadini e territori.

Avremo sempre più auto munite di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. – ha spiegato la presidenteAvremo sempre più auto connesse, capaci di muoversi richiedendo sempre meno l’apporto vigile sull’auto che si guida da sola. Non è più un miraggio, è un percorso che sta andando avanti molto velocemente, e quindi l’auto sarà sicuramente elettrica e sicuramente un’auto che si guida da sola. Questo significa ridurre l’incidentalità, perché ovviamente il comportamento umano è quello che incide maggiormente sugli incidenti.

Noi lavoriamo su questo: la Fondazione Caracciolo, che è il centro studi e ricerche dell’Aci, da sempre si occupa di questi aspetti e quindi cerchiamo di portare all’attenzione delle istituzioni quei vantaggi che l’auto di oggi, e ancora di più quella di domani, potrà portare non solo sotto il profilo ambientale, ma proprio sotto il profilo della sicurezza”.

La presentazione di Eco Festival 2026
“Avremo sempre più auto munite di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida” – Notizie.com

La visione delle città intelligenti proposta da Eco va oltre il concetto tradizionale di smart city, promuovendo un modello integrato di politiche e servizi orientato al benessere delle persone e alla competitività delle imprese. Il programma prevede un fitto calendario di incontri, dibattiti e interviste con protagonisti del panorama istituzionale, politico, accademico e imprenditoriale. Nel pomeriggio del 15 settembre si svolgeranno, inoltre, tavoli di lavoro ai quali prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, specialisti del settore e aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni sostenibili.

Abbiamo condotto uno studio – ha concluso Giuseppina Fusco – che dimostra che l’utilizzo degli Adas (sistemi di assistenza alla guida) riduce del 40-45% il tasso di incidentalità, e quindi su questo bisogna puntare. Ma bisogna anche informare i giovani, non soltanto in termini di comportamenti ma anche aggiornando i piani formativi delle scuole guida. Perché occorre insegnare a guidare un’auto elettrica, che è molto diversa dall’auto endotermica, e occorre soprattutto preparare a utilizzare tutti gli strumenti che aiutano a muoversi in sicurezza. Ovviamente, è quello che più bisogna imparare inizialmente”.