Tragedia a Catanzaro: Anna Democrito si lancia dal terzo piano con i tre figli. Morti due bambini, una è gravissima: “Un dolore immenso”

Si getta dal terzo piano di uno stabile insieme ai suoi tre figli: tragedia nella notte a Catanzaro, in Calabria.

La donna di 46 anni, Anna Democrito, e due bimbi sono morti sul colpo. La terza figlia è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Reggio Calabria.

Anna Democrito, tragedia a Catanzaro
Tragedia a Catanzaro: si lancia dal terzo piano con i tre figli. Morti due bambini, una è gravissima: “Un dolore immenso” (FACEBOOK FOTO) – Notizie.com

Al momento non si è a conoscenza delle cause del gesto. Sul posto sono intervenuti la polizia di stato, il personale del 118 e della Medicina legale dell’Università Magna Grecia. La tragedia è avvenuta in via Umberto Zanotti Bianco, in un quartiere dell’immediata periferia della città di Catanzaro. Oltre alla mamma sono morti due bimbi, Giuseppe e Nicola, mentre, come già accennato, Maria Luce di 6 anni è in ospedale in gravi condizioni.

In via Zanotti Bianco anche la pm di turno Graziella Viscomi, che coordina le indagini. Un gesto assurdo e disperato quello della donna. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle tre di notte. La 46enne avrebbe tenuto in braccio tutti i suoi figli al momento del salto dal balcone di casa, al terzo piano dello stabile dove abitava.

La 46enne avrebbe tenuto in braccio tutti i suoi figli

Secondo le prime ricostruzioni della polizia, la donna soffriva di lievi disturbi psichici. Nulla, però, aveva mai fatto presagire un epilogo tragico. La 46enne viene descritta dai vicini come una persona tranquilla, schiva e molto religiosa. Lavorava in una struttura sanitaria ed era molto attiva in una vicina parrocchia. Secondo quanto si è appreso, il marito della donna era in casa ed è stato svegliato da alcuni rumori. Sceso in strada e raggiunto poi dai vicini, ha provato a rianimare i bambini prima dell’arrivo del 118.

Chi indaga sembrerebbe avere pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario, ma la squadra mobile di Catanzaro e personale della polizia scientifica hanno comunque compiuto un sopralluogo all’interno dell’appartamento. Sulla vicenda c’è il massimo riserbo.

Fiori sul luogo della tragedia a Catanzaro
La 46enne avrebbe tenuto in braccio tutti i suoi figli (ANSA FOTO) – Notizie.com

Un malessere invisibile, che si era manifestato nell’ultimo mese, dopo la nascita dell’ultimo figlio. – ha dichiarato a Rai News24 il sindaco di Catanzaro Nicola FioritaAdesso bisogna pensare al futuro, fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene. Proclameremo il lutto cittadino, annuncia. Come amministrazione resteramo vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile“.

La Procura ha fatto sapere che sono in corso attività investigative “al fine di delineare la dinamica dell’azione e le motivazioni dell’insano gesto, connesso alla condizione psichica della donna, che già in passato aveva manifestato un disagio di natura psichiatrica”. “L’immane tragedia di Catanzaro ci lascia attoniti e profondamente scossi. – ha detto il governatore Roberto OcchiutoUn dolore immenso attraversa tutta la Calabria, ferita da una vicenda così drammatica e difficile anche solo da immaginare, da comprendere“.