Come e perché è stata raggiunta la tregua in Iran, Trump: “Si faranno un sacco di soldi”. Netanyahu: “La guerra in Libano va avanti”

Iran, Stati Uniti e Israele hanno annunciato nella notte di aver raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di due settimane per la guerra che sta sconvolgendo il Medio Oriente.

Nuovi negoziati tra Teheran e Washington sono attesi a partire da venerdì 10 aprile a Islamabad, in Pakistan, Paese che avrebbe avuto un ruolo cruciale insieme alla Cina nel far tacere le armi per quattordici giorni.

Il presidente americano Donald Trump 20260408 Ansa Foto
Come e perché è stata raggiunta la tregua in Iran, Trump: “Si faranno un sacco di soldi”. Netanyahu: “La guerra in Libano va avanti” (ANSA FOTO) – Notizie.com

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva lanciato un ultimatum all’Iran, con minacce pesantissime: “Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita”. L’obiettivo era spingere le autorità iraniane a riaprire lo Stretto di Hormuz, controllato da Teheran, dove transita un quinto del petrolio mondiale. La chiusura ha causato stravolgimenti in tutto il globo, con pesanti ricadute sui prezzi e sull’accesso all’energia.

Dopo l’annuncio della tregua il prezzo del petrolio greggio di riferimento statunitense è crollato del 13,3% a 96 dollari, mentre il Brent, il riferimento internazionale, è sceso sotto i 95 dollari mercoledì. Sui mercati asiatici le azioni sono balzate nelle prime contrattazioni in Giappone, Australia, Corea del Sud e Cina.

Donald Trump: “Un grande giorno per la pace mondiale”

L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto sapere di sostenere la decisione di Trump di sospendere gli attacchi contro l’Iran per due settimane, ma che tale decisione non include la guerra con Hezbollah in Libano, dove sono già morte più di 1.500 persone. L’Unità di gestione delle crisi del Libano ha esortato gli sfollati a non dirigersi verso sud per fare ritorno nei propri territori.

Trump, in un post sui social media, ha definito l’accordo di cessate il fuoco “un grande giorno per la pace mondiale” e ha affermato che gli Stati Uniti “aiuteranno a ridurre il traffico nello Stretto di Hormuz“.

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🔴 Conflitto in Medio Oriente: il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che “un’intera civiltà morirà stanotte”, aggiungendo che l’Iran ha comunque ancora tempo per trovare un accordo prima della scadenza fissata per le ore 20 di Washington, le 2 in Italia. #Trump #Usa #Iran #MedioOriente #Guerra

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Ci saranno molte azioni positive!” Trump ha previsto nel suo post: “Si faranno un sacco di soldi. L’Iran può iniziare il processo di ricostruzione. Faremo il pieno di rifornimenti di ogni genere e staremo lì ad aspettare per assicurarci che tutto vada bene. Sono fiducioso che andrà così”.

Il messaggio di Trump sul suo social Truth sottolinea di fatto la preoccupazione di Washington per il fatto che l’Iran mantenga il controllo dello stretto passaggio del Golfo Persico, attraverso il quale transita il 20% di tutto il petrolio e il gas naturale. Il Bahrein ha fatto suonare le sue sirene di allarme missilistico poche ore dopo che Stati Uniti e Iran avevano dichiarato di aver raggiunto un cessate il fuoco di due settimane per negoziare.

Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio nazionale della resistenza iraniana, ha sottolineato che una pace duratura può essere raggiunta solo attraverso il rovesciamento della dittatura terroristica e guerrafondaia del regime clericale assoluto da parte del popolo iraniano e della resistenza organizzata, e l’instaurazione di una repubblica democratica: “La cessazione delle esecuzioni in Iran, come richiesta di tutto il popolo iraniano, dovrebbe essere inclusa in qualsiasi accordo internazionale“.