Dalla strage degli Usa al centro Italia: chi è il 17enne arrestato dall’Antiterrorismo che voleva emulare i killer della Columbine High School

Il 20 aprile del 1999 due studenti, Eric Harris e Dylan Klebold, rispettivamente di 18 e 17 anni, entrarono armati nella loro scuola, la Columbine High di Littleton, nello stato del Colorado, nell’area metropolitana di Denver.

Nel giro di un’ora Harris e Klebold uccisero a colpi d’arma da fuoco dodici compagni di scuola e un insegnante, ferirono altre decine di persone e poi si tolsero la vita. È ricordata come una delle peggiori stragi in un’istituto degli Stati Uniti.

Manuale sequestrato antiterrorismo
Dalla strage degli Usa al centro Italia: chi è il 17enne arrestato dall’Antiterrorismo che voleva emulare i killer della Columbine High School (ANSA FOTO) – Notizie.com

Ventisette anni dopo i fatti della Columbine High School, in Italia, il Ros dei carabinieri ha scoperto che un 17enne di Pescara, domiciliato nella provincia di Perugia, stava progettando un attentato in una scuola ricalcando le orme di Eric Harris e Dylan Klebold. Per questo motivo il ragazzo è stato arrestato e trasferito presso un istituto penale minorile, come ordinato dal gip del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta di questa Procura per i Minorenni.

Il 17enne è ritenuto gravemente indiziato anche dei delitti di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Secondo l’Antiterrorismo il giovane aveva reperito e diffuso manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco.

Il 17enne aveva nelle sue mani istruzioni per la preparazione del Tatp, il perossido di acetone

Tra il materiale sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica. A destare particolare attenzione le informazioni circa il reperimento di armi e la loro fabbricazione con tecnologia 3d, ma non solo.

Il 17enne aveva nelle sue mani istruzioni per la preparazione del Tatp, il perossido di acetone, una sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la madre di Satana. Le indagini hanno poi documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato Werwolf Division, incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della “razza ariana”.

Manuale sequestrato dall'antiterrorismo
Il 17enne aveva nelle sue mani istruzioni per la preparazione del Tatp, il perossido di acetone (ANSA FOTO) – Notizie.com

Il ragazzo glorificava costantemente i cosiddetti mass shooters Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15 marzo 2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22 novembre 2011, elevati a “santi” per incentivare l’emulazione. I carabinieri hanno effettuato sette perquisizioni nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo.

Tutti, indagati per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sono inseriti in un giro internazionale composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista, particolarmente affascinati dalla violenza e l’estremismo.