Crans-Montana, Jacques Moretti sarà scarcerato: chi ha pagato la cauzione? L’avvocato sui precedenti: “Quel che è stato è stato”

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Jacques Moretti sarà libero su cauzione. Il Tribunale di Sion ha già ordinato la scarcerazione per il titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove si è consumata la tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita 40 persone.

Moretti dovrebbe lasciare il carcere di Sion, dove è detenuto dal 9 gennaio, nelle prossime ore. L’imprenditore sarà soggetto a “misure alternative” ovvero vincoli concepiti per impedirgli di fuggire.

Jacques Moretti
Crans-Montana, Jacques Moretti sarà scarcerato: chi ha pagato la cauzione? L’avvocato sui precedenti: “Quel che è stato è stato” (ANSA FOTO) – Notizie.com

La cauzione era fissata in 200mila franchi, pari a 215mila euro. Jacques Moretti dovrà sottoporsi a diverse misure, tra cui il divieto di lasciare la Svizzera e di presentarsi quotidianamente presso la stazione di polizia. Resterà insomma in libertà vigilata, dopo che è stata pagata la “cifra – si legge in una nota del Tribunale – definita dalla Procura della Repubblica e che il Tribunale ha considerato adeguata e deterrente“.

Nelle scorse ore la procuratrice generale del Cantone del Vallese Beatrice Pilloud aveva sottolineato che “attualmente, solo i gestori risultano indagati. Ma ci si riserva il diritto di estendere l’istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale“. I proprietari del locale sono i coniugi Jacques e Jessica Moretti, che risultano indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Per ora si sono costituite circa centotrenta parti offese e civili, rappresentate da una cinquantina di avvocati.

Pagamento della cauzione a Jacques Moretti: sono quattro le ipotesi più probabili

Ma chi ha pagato la cauzione di Jacques Moretti? Le autorità svizzere, per ragioni di privacy e sicurezza, non hanno divulgato il nome di chi ha versato la cifra. Stando ad alcune ricostruzioni, sono quattro le ipotesi più probabili. La prima è che si sia trattato di un amico o di un sostenitore vicino ai Moretti, che sin dai primi giorni dell’arresto di Jacques si sarebbe offerto di pagare i 200mila franchi.

Un’altra ipotesi è che sia stata la famiglia a coprire la spesa. Potrebbe poi essere stata avviata una colletta da un gruppo di amici e conoscenti della coppia. Più remota, infine, la probabilità che si sia trattato di un prestito o che i Moretti abbiano impegnato beni o immobili, dato che potrebbero avere limitate risorse liquide.

 

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L’indagine, nel frattempo, va avanti. La schiuma fono assorbente che è stata all’origine del rogo del Constellation, a Crans-Montana, “era ben visibile durante i controlli effettuati dal Comune. Non era nascosta. Quindi anche i responsabili della sicurezza, persone che sono venute a controllare, non hanno assolutamente rilevato alcun pericolo particolare legato a queste schiume”, secondo Patrick Michod, avvocato di Jacques Moretti.

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Quanto al passato giudiziario di Jacques Moretti, condannato nel 2008 per sfruttamento della prostituzione e multato nel 2016 per aver impiegato lavoratori in nero, l’avvocato Patrick Michod ha affermato: “Quel che è stato è stato. Non lo cambieremo. Ma è un percorso di vita diverso da quello che ha intrapreso da quando è venuto a stabilirsi a Crans-Montana. Inoltre questi elementi del passato del mio cliente non hanno la minima rilevanza per l’indagine“.