Giocattoli killer, come le mafie globali guadagnano avvelenando i bambini: è scattata la maxi operazione Ludus

Prodotti tossici, batterie difettose, livelli sonori illegali e assenza di certificazioni mettono a rischio milioni di bambini. L’economia dell’Ue perde oltre un miliardo l’anno e migliaia di posti di lavoro.

I giocattoli contraffatti stanno avvelenando, assordando e ferendo i bambini in tutta Europa, causando al contempo gravi perdite all’economia dell’Unione europea. 26 Paesi hanno nuovamente avviato iniziative per contrastare produttori e importatori di giocattoli contraffatti.

Giocattoli falsi sequestrati
Giocattoli killer, come le mafie globali guadagnano avvelenando i bambini: è scattata la maxi operazione Ludus (EUROPOL FOTO) – Notizie.com

Con un valore annuo di 300 miliardi di euro, il mercato globale dei giocattoli rimane anche il secondo settore più colpito dalla contraffazione a livello globale. In tempo per le imminenti festività e la stagione dei regali, un rapporto appena pubblicato dall’Europol sulla distribuzione e i pericoli dei giocattoli contraffatti nell’Ue, intitolato Ingannare il mondo dei giocattoli, mostra che le reti criminali rimangono altamente attive e abili nella contraffazione in questo settore.

I reati contro la proprietà intellettuale generano enormi perdite finanziarie per le aziende legittime, minano la credibilità dei marchi e mettono a repentaglio lo sviluppo economico e l’ambiente. Ancora più preoccupante, i giocattoli contraffatti espongono bambini e altri consumatori a gravi rischi per la salute e la sicurezza. L’iniziativa annuale per contrastare questo fenomeno criminale è denominata operazione Ludus, dal latino giocattolo.

I giocattoli falsi possono causare asfissia, soffocamento, annegamento, tagli o ustioni

Sono stati sequestrati 16,6 milioni di pacchi di giocattoli, per un valore stimato di 37 milioni di euro. 210 persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria e 350 a quelle amministrative o sanitarie. I giocattoli contraffatti sequestrati provenivano principalmente da rotte marittime tradizionali. Le principali violazioni riguardavano la violazione dei diritti di proprietà intellettuale, la presenza di sostanze pericolose e l’assenza di marcatura Ce o di certificati di conformità Ue.

Molti dei giocattoli sequestrati indicavano diversi pericoli e rischi. Eludendo completamente le rigide norme dell’Ue sui prodotti destinati ai bambini, i giocattoli falsi possono causare asfissia, soffocamento, annegamento, tagli o ustioni ed esporre i bambini a sostanze chimiche. Alcuni presentano rischi di soffocamento e potrebbero essere ingeriti, mentre altri possono danneggiare l’udito o la vista dei bambini.

Un sequestro di giocattoli
I giocattoli falsi possono causare asfissia, soffocamento, annegamento, tagli o ustioni (EUROPOL FOTO) – Notizie.com

All’interno dell’Unione europea, la progettazione, la produzione e la vendita di giocattoli e giochi sono regolamentate da rigorosi standard normativi. I criminali coinvolti nella contraffazione di giocattoli eludono tali criteri, concepiti per tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, in particolare dei bambini. La scarsa qualità costruttiva e l’uso di materiali tossici di bassa qualità possono causare lesioni gravi e persino mortali ai bambini che giocano con giocattoli contraffatti.

Ciò è particolarmente preoccupante nel caso di giocattoli contraffatti destinati ai neonati, poiché i neonati sono direttamente esposti a queste sostanze. Altri pericoli derivano dai giocattoli elettronici, i cui livelli sonori possono superare i limiti di legge in decibel, causando una perdita irreversibile dell’udito. Molti giocattoli utilizzano anche componenti elettrici e altri materiali combustibili, come le batterie, che potrebbero non essere conformi alle normative vigenti.

Secondo il rapporto pubblicato, il settore dei giocattoli registra la perdita media di fatturato più elevata nell’Ue a causa della contraffazione. Con una stima dell’8,7% delle vendite totali, ciò si traduce in circa un miliardo di euro di mancate vendite. E 3.600 posti di lavoro in meno nel settore. Inoltre, l’evasione fiscale legata a questo tipo di reato ha un impatto significativo sull’economia dell’Ue.

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