Ursino: “Mi aspettavo una carriera simile di Gasperini. E sul suo futuro…”

Giuseppe Ursino, il primo direttore sportivo di Gasperini tra i professionisti, in esclusiva ai nostri microfoni: “I risultati ottenuti non mi sorprendono”.

Da Crotone a Dublino. La carriera da allenatore di Gian Piero Gasperini si può sintetizzare in questo modo (almeno per ora). Sono trascorsi quasi 21 anni da quella chiamata arrivata dalla Calabria che portò il tecnico piemontese a lasciare la Juventus Primavera per iniziare l’avventura tra i professionisti (esperienza nella quale conobbe uno degli artefici di questo trionfo della Dea: il preparatore atletico Mimmo Borrelli ndr).

Ursino esclusiva Gasperini
Ursino e Gasperini durante la festa della prima promozione in A del Crotone – Notizie.com – © Lapresse

E noi in esclusiva abbiamo contattato proprio chi nell’estate 2003 decise di scommettere su di lui: Giuseppe Ursino, che ai tempi era direttore sportivo dei pitagorici.

Ursino: “Futuro Gasperini? Deciderà con il cuore”

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L’ex ds del Crotone Giuseppe Ursino – Notizie.com – © Lapresse

Direttore Ursino, Lei nell’estate 2003 portò Gasperini dalla Juventus Primavera al Crotone. Si aspettava una carriera simile da parte del tecnico piemontese?

Certamente sì. La squadra si esprimeva come l’Atalanta di oggi. Noi giocavamo con grande intensità e velocità. Abbiamo vinto un campionato di C nel 2004 e poi ci siamo salvati in B l’anno successivo. Si vedeva già a quei tempi che era un tecnico molto bravo. Per questo i risultati non mi sorprendono“.

Noi Gasperini lo conosciamo come tecnico per quello che vediamo durante le partite. Ci può raccontare che tipo di allenatore è durante la settimana?

Gli allenamenti sono intensi, forti, veloci. Certamente esige molto durante la settimana perché poi quando si scende in campo bisogna sempre dare il 100%. Il rapporto con i giocatori? Ottimo sia in campo che fuori“.

Il successo di Dublino porterà Gasperini a lasciare Bergamo oppure continuerà l’avventura sulla panchina dell’Atalanta?

Non lo so. Conoscendo l’uomo, prima di prendere una decisione dovrà rifletterci molto bene. Ma sono certo che sceglierà con il cuore e in modo giusto. Perché lui è difficile che sbagli“.

In caso di addio, si parla tanto di Napoli. Può essere il tecnico giusto per i partenopei dopo una stagione complicata come l’ultima?

Secondo me è l’allenatore ideale. Dopo quest’anno prendendo un allenatore come Gasperini la squadra si trasformerà in positivo“.

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