Ilaria Salis candidata alle europee? Gli scenari possibili, parla l’esperto

“La candidatura di Ilaria Salis alle europee non avrebbe grosse ripercussioni a livello politico. Ma Orban la utilizzerebbe contro il centrosinistra in Europa”.

Così, ai nostri microfoni, Luca Verzichelli, politologo e presidente della Società italiana di scienze politiche (Sisp), sull’eventuale candidatura di Ilaria Salis alle europee.

Ilaria Salis candidata alle europee? Gli scenari possibili secondo l'esperto
Ilaria Salis candidata alle europee? Gli scenari possibili, parla l’esperto (Ansa Foto) – notizie.com

Secondo il quotidiano Il Foglio, è possibile che la trentanovenne italiana in carcere a Budapest da oltre tredici mesi, sarà capolista nel Nord Ovest con Alleanza Verdi e Sinistra. I diretti interessati hanno smentito la notizia prontamente e Frantoianni ha parlato di un “surreale dibattito mediatico” che in questo momento non aiuterebbe Salis.

Anche Angelo Bonelli ha escluso ogni trattativa: “La candidatura non c’è e quindi la smentisco. Sono lapidario”. 

Professor Verzichelli, cosa comporterebbe un’eventuale candidatura di Ilaria Salis alle europee?
Difficile dirlo. Si tratterebbe della candidatura in una lista al di fuori del perimetro della coalizione di governo, e lontana dalle grandi aggregazioni partitiche nel Parlamento europeo. Una candidatura che viene dall’opposizione sia italiana che europea. E come tale, la dimensione provocatoria sarebbe tipica di un messaggio contro un certo tipo di sistema. In Italia abbiamo avuto casi simili, penso alle candidature provocatorie di Pannella. I partiti un po’ più all’esterno del sistema possono usarle in senso positivo, come richiamo alla sensibilità verso parti abbandonate dalla società. In senso malevolo, si potrebbe dire che sarebbe una candidatura utile a catturare un po’ di voti per trascinare i candidati della lista”.

Il caso
Ilaria Salis l’attivista italiana detenuta in Ungheria qui in catene al processo (Ansa Notizie.com)

Quali ripercussioni avrebbe?
Sarebbe diverso se a candidare Ilaria Salis fosse un partito che ha più peso in Europa come il Pd o addirittura uno di governo. Questo non credo che possa accadere. Ma non vedo grosse ripercussioni. Ce ne sarebbero certamente da parte di Orban. Penso che non aspetti altro che trovare ulteriori appigli per sottolineare la dimensione non amicale, soprattutto del centrosinistra dei Paesi europei, e anche dell’Italia. Questo rientrerebbe nella normale dialettica e speculazione politica che fa un leader populista come Orban”.

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